Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Abbiamo visto cose, in questi mesi, che voi umani ….

di Lorenzo Peluso

“Ho visto cose che voi umani …” affermava Roy Batty nel film di fantascienza Blade Runner. In realtà, non occorre andare oltre la fantascienza per riaffermare che anche questa estate 2020, si sono viste cose incredibili da raccontare. In marzo ed aprile, ma anche a maggio, abbiamo visto lenzuola ai balconi, con la speranza divenuta certezza che: tutto andrà bene. Abbiamo visto camion militari trasportare le bare di troppi morti che non si sapeva più neppure dove dare sepoltura. Abbiamo visto la disperazione delle famiglie che non hanno neppure potuto salutare i propri cari, portati via così, senza una spiegazione plausibile, da un nemico invisibile. Abbiamo visto e raccontato la disperazione di milioni di imprese, operai, commercianti, ristoratori, lavoratori, che da un giorno all’altro si sono travati senza lavoro. Abbiamo visto la tristezza negli occhi dei medici che nonostante la loro abnegazione non sapevano davvero come salvare vite umane. Abbiamo visto il presidente del Consiglio, praticamente ogni sera, annunciare un nuovo Dpcm che ci confinava in casa. Abbiamo visto milioni di persone recarsi a prendere i pacchi alimentari destinati a coloro che non riuscivano più a mettere il piatto in tavola. Abbiamo visto e conosciuto l’esistenza delle RSA, dove tutti depositano i propri anziani, divenuti ingombranti, ingestibili, perché oggi il mantra è correre, fare economia. Non c’è più tempo dunque per assistere in casa i nostri nonni. Abbiamo visto poi l’espandersi del mantra negazionista, dove tutto non è altro che una farsa, una menzogna globale, mirata a toglierci la libertà individuale. Abbiamo visto il premier britannico Boris Johnson evocare l’immunità di gregge; poi il presidente del Brasile Bolsonaro negare l’esistenza di una pandemia globale. Abbiamo visto Donald Trump, ed era meglio non vederlo. Quello che non abbiamo visto, nel periodo compreso tra marzo e giugno, sono stati milioni di giovani desiderosi di ritornare a vivere. Poi, all’improvviso, abbiamo visto milioni di persone andare in vacanza; era luglio. Vacanze per distrarsi, per ritemprarsi. Quindi ad agosto, abbiamo visto milioni di persone in spiaggia. Oltre il distanziamento, oltre la paura, abbiamo visto ed ignorato, milioni di giovani a divertirsi in discoteca. Non abbiamo visto le mascherine; abbiamo però visto la strafottenza della sfida al nemico che si poteva battere con la sola forza del vivere. Non abbiamo visto per mesi, i nostri ragazzini tra i banchi di scuola. Ora, la speranza è di poterli rivedere. Nel mentre, abbiamo visto quegli stessi che si presentavano a ritirare i pacchi alimentari, quelli che hanno beneficiato di una molteplicità di bonus finalizzati a superare la crisi economica, tuffarsi in mare, andare a cena fuori, vivere l’estate, perché è giusto vivere. Abbiamo visto e poi dimenticato le terapie intensive, le persone intubate; i medici stremati. Abbiamo visto poi i magistrati aprire inchieste su come sono stati gestiti i fondi per l’emergenza sanitaria. Abbiamo visto la Fiera di Milano trasformata in Covid Center. Gli ospedali modulari nascere dalla sera alla mattina. Abbiamo visto politici in Europa scontrarsi quasi alle mani sui fondi da destinare ai paesi in difficoltà. Abbiamo parlato e letto di MES, di Recovery Fund. Abbiamo visto morire e poi rinascere la vecchia e cara Europa. Abbiamo visto i confini tra nazioni chiusi. Abbiamo visto i treni e gli autobus vuoti. Poi abbiamo visto i traghetti affollati. Abbiamo visto le città deserte. le piazze vuote. Poi abbiamo visto il Billionaire Club a Porto Cervo. Siamo in settembre, è trascorso un tempo breve, ma infinito. Milioni di tamponi, migliaia di morti, in Italia e nel mondo. Migliaia di persone di rientro dalla Sardegna, dall’estero. Migliaia di famiglie in attesa di sapere se i propri figli ritorneranno a scuola. Migliaia di studenti in attesa di un banco. Migliaia di docenti in attesa di una nomina. Migliaia di imprese che invocano nuovamente agli aiuti necessari, a rischio fallimento. Migliaia di redditi di cittadinanza, tornati dal mare. Migliaia di bonus vacanze non utilizzati. Abbiamo visto la scaltrezza dei furbi; i parlamentari con 13mila euro al mese, chiedere il sussidio. Abbiamo visto la pochezza della politica speculare su tutto, affermando tutto ed il contrario di tutto. Quello che non abbiamo visto, è la serietà dell’uomo che ispirato solo dalla fame dell’avere, sempre di più e più degli altri, ha mostrato solo la parte peggiore di se. Abbiamo visto cose, in questi mesi, che voi umani ….