Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Carbone (PZ) eletto sindaco sconosciuto con 78 voti

redazione

Non è “Benvenuto Presidente”, e nessuno salirà al Colle per sbaglio come nel film, ma quanto accaduto nelle urne di un piccolissimo centro della Basilicata – Carbone, 1.033 votanti in provincia di Potenza – può essere quasi considerato un plagio: due liste, tutte composte da “forestieri” per un po’ di giorni di aspettativa dal lavoro, ma una delle due vince, incoronando sindaco un siciliano, finora mai stato in paese, con 78 voti. Capita, in giro per il Paese, di scovare liste composte da persone che, del tutto legalmente, si candidano per ottenere i giorni di aspettativa previsti dalla legge: ma nel 99% dei casi prendono “zero voti”, e la vicenda si chiude. Ma a Carbone, come riportato in un servizio della Tgr Basilicata, le coincidenze hanno fatto uno scherzo strano ai 175 votanti: la lista composta da persone del posto non è stata ammessa per questioni tecniche, e nelle urne 78 voti sono andati alla lista “Onesti e Liberi”, guidata dal, a questo punto, neosindaco Vincenzo Scavello, e 14 al “perdente” Antonio De Lorenzo, capolista di “L’Altra Italia”. Ora, secondo quanto si è appreso, si attende la rinuncia del nuovo primo cittadino, e l’arrivo di un commissario (che per altro aveva amministrato il Comune fino alle elezioni).