Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Voteranno tutti Franco Alfieri.

di Lorenzo Peluso.

Dovranno per forza di cose votare tutti Franco Alfieri, a  sud di Salerno. In realtà, a pensarci bene, non è stata neppure una grande sorpresa la scelta “idiota” dei vertici di Forza Italia di non candidare nel collegio Agropoli un uomo del territorio, un personaggio sano, pulito, dedito alla politica con passione e senza interessi. La bocciatura di Valentino Di Brizzi è la certificazione del “non ci hanno capito niente” in Forza Italia. Non stò neppure qui ad analizzare le virtù politiche che Di Brizzi certamente possiede. Mi viene facile però comprendere che la sconfitta di Forza Italia nel collegio che comprende anche il Vallo di Diano, sarà di proporzioni bibliche. Solo uno sprovveduto non può capire come, tutto l’apparato amministrativo, a partire dai sindaci, consiglieri comunali, assessori e semplicemente i cittadini del Vallo e del Golfo di Policastro, ma anche degli Alburni, non potranno che sostenere la candidatura di Franco Alfieri, fosse non altro per mantenere integro e spendibile un rapporto con uno degli uomini chiave dell’amministrazione regionale a guida Vincenzo De Luca. Insomma, se l’unica speranza di poter fare, di poter realizzare, nei piccoli comuni soprattutto, mai come adesso, è relegata ai finanziamenti della regione Campania, i PSR, i fondi destinati al mondo agricolo e non solo, solo chi davvero non ha sentore di come si amministra e cosa significa poter avere un riferimento certo in regione a cui rivolgersi. Sempre nell’assoluta legalità, sia chiaro. Dunque Franco Alfieri asfalterà, questo è il termine più adatto, l’improvvido avversario del centro destra. Ho letto, con ammirazione in verità, le parole dolorose di Valentino Di Brizzi a commento della sua esclusione dalla competizione elettorale. Sono anche certo che lui stesso, farà fatica a “starsene fermo” a cambiare strada, a cambiare casacca. La vicenda di Di Brizzi, viceversa, credo che debba insegnare, ai giovani soprattutto, come in politica, la chiamano così, ma offendono la genesi di questa parola importante, l’unica cosa che non paga mai è la coerenza. tanto più si è coerenti, tanto più c’è chi proverà a fregarti. Ma questa però non è la politica.  Questa è solo la brama di potere di chi ha i mezzi e le possibilità per continuare a fregare il popolo nel nome del “popolo sovrano”.