Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

“Vivi con Vigore”, il progetto per vivere in forma dopo i 50 anni

redazione

Le persone tra i 50 e i 70 anni sono una fascia di età in forte crescita e in Italia rappresentano ormai oltre un quarto della popolazione. Per incoraggiare gli ultracinquantenni a vivere in salute il più a lungo possibile ASC-Vitattiva e Abbott hanno lanciato la campagna “Vivi con Vigore”, che mira a promuovere – anche grazie a un portale web – la proattività, come la definisce Stefano Zangara, direttore risorse umane di Abbott: “Proattività significa avere un appropriato stile di vita, un appropriato comportamento alimentare, nutrizionale, di movimento, di sport, di attività che nell’insieme consente alle persone di vivere meglio e di sfruttare quello che noi amiamo definire il potere della salute”. In sostanza, adottare scelte di vita salutari che aiutino gli over 50 ad esprimere il proprio potenziale e vivere una vita più sana e più felice, limitando le conseguenze cliniche, sociali ed economiche di comportamenti inappropriati. Ma qual è la ricetta per tenersi in forma in età avanzata? Francesco Landi, primario di riabilitazione geriatrica al Policlinico Gemelli di Roma: “Diciamo che proprio una formula magica non c’è, ma sappiamo che ci sono stili di vita che certamente sono importanti per invecchiare bene e anche comportamenti che sono importanti. Certamente l’alimentazione e l’esercizio fisico sono due componenti che agiscono in maniera sinergica, cioè che si potenziano l’uno con l’altra e questo dev’essere la base quotidiana che noi tutti dobbiamo seguire”. Dunque alimentazione sana – che includa cibi ricchi di proteine – e movimento. Luca Stevanato, presidente di Attività sportive confederate, nutre particolare fiducia nell’opera di sensibilizzazione del progetto: “E’ ovvio che il risultato si raggiunge con un’attività costante, quindi non possiamo pensare a degli interventi mirati ma dobbiamo immaginare una campagna di sensibilizzazione continua, di anno in anno, di territorio in territorio, per raggiungre il maggio numero possibile di persone e far capire che la pratica sportiva è importante e che devono tramandarla, praticarla e farla propria come una cultura”.