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Vittoria schiacciante per Boris Johnson, ora la Brexit entro il 31 gennaio

redazione

Una  vittoria schiacciante per Boris Johnson. I conservatori di Boris Johnson hanno infatti ottenuto la maggioranza al Parlamento britannico, conquistando almeno 359 seggi su 650 quando sono noti i risultati di 605 collegi. I laburisti di Jeremy Corbyn si fermano a 202, avendo perso seggi in alcune delle loro roccaforti storiche nell’Inghilterra settentrionale e centrale. Mentre si sta concludendo lo spoglio, in termini politici con la conferma dei risultati Johnson procederà con la Brexit il 31 gennaio, avendo un margine parlamentare per approvare la legislazione necessaria, il Withdrawal Agreement Bill, entro la data stabilita per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. “Un mandato forte” a favore della Brexit. Così Boris Johnson commenta il risultato delle urne. “Al governo conservatore di questa nazione è stato assegnato un potente mandato a portare a termine la Brexit”, ha affermato dopo aver riconquistato il suo seggio parlamentare. Per il premier si è trattato di una “storica” vittoria che consentirà al governo “di rispettare la volontà democratica” del popolo. Jeremy Corbyn, intanto, ammette la sconfitta. “Si tratta ovviamente di una notte molto deludente per il Partito laburista – ha detto il leader del Labour, anticipando “un processo di riflessione” – Non guiderò il partito in nessun’altra campagna per le elezioni generali”. I laburisti hanno perso una sessantina di seggi rispetto alle elezioni di due anni fa. Dopo l’ufficialità dei risultati, Jo Swinson si dimette da leader dei liberaldemocratici dopo aver perso il suo seggio nell’East Dunbartonshire. “I risultati della notte scorsa sono ovviamente enormemente deludenti nel mio seggio ed in tutto il Paese, con Boris Johnson che ha ottenuto la maggioranza – ha detto Swinson in una dichiarazione -. Sono orgogliosa di questa campagna, i liberal democratici hanno combattuto per l’apertura, la generosità e la speranza. Siamo stati onesti su quello in cui crediamo ed in quello che stiamo cercando di ottenere”. Ma il risultato rappresenta “una chiara sconfitta per i valori liberali, anche se ci sono milioni di persone nel Paese che ci credono, unendoci per combattere per questi possiamo creare un futuro positivo”. I Libdem saranno guidati, fino alle elezioni per il rinnovo della leadership il prossimo anno, dalla baronessa Sal Briton e dal parlamentare Ed Davey.