Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Vaccini, coperture in aumento nei primi 6 mesi del 2018

redazione

Sono in aumento nei primi sei mesi del 2018 le coperture vaccinali dei bambini in Italia rispetto ai dati al 31 dicembre 2017; in diversi casi è stata raggiunta e superata la soglia minima raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità pari al 95%. E’ quanto risulta da una rilevazione effettuata per valutare l’impatto della legge sulle vaccinazioni obbligatorie tra i bambini nati negli anni 2015, 2014 e 2010, i cui risultati sono stati diffusi l’11 marzo,  giorno in cui scadeva la proroga dell’autocertificazione facendo scattare le misure che impediscono la frequentazione degli asili ai bambini che non hanno il certificato di vaccinazione (quelli della fascia d’età 6-16 anni potranno entrare ma in entrambi in casi i genitori, in caso di rifiuto a vaccinare i figli, incorreranno nelle sanzioni pecuniarie previste dalla legge). In un’intervista a Repubblica, il ministro della Salute Giulia Grillo afferma che la legge Lorenzin “è stata una misura emergenziale, nata dalla necessità di colmare un gap di coperture creatosi in diversi anni precedenti e da quella di rispondere all’epidemia di morbillo. I dati sono migliorati per i nuovi nati, ma il dl Lorenzin non può incidere sui giovani adulti vulnerabili, quelli fuori dall’età scolastica. Questa è la critica principale a quella legge: aver puntato tutto e solo sull’obbligo sperando che bastasse” sottolinea Grillo, aggiungendo però che sul morbillo il discorso è diverso perché “c’è un’epidemia in atto” e quindi “bisogna tenere misure obbligatorie”. Secondo l’analisi, pubblicata sul sito del ministero della Salute, la copertura nazionale relativa ai bimbi nati nel 2015 nei confronti della polio supera il 95% (95,46%), guadagnando un +0,85% rispetto alla rilevazione al 31 dicembre 2017; superano la soglia del 95% anche le coperture registrate in 13 regioni.