Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Vacanze: ecco le 10 regole d’oro per i viaggi in auto

redazione

Vacanze imminenti per milioni di italiani che staccheranno a brevissimo la spina per godersi il loro meritato riposo: se in tantissimi ricorreranno alle quattro ruote (di proprietà o a noleggio) per gli spostamenti – particolarmente vantaggiosi nel caso in cui ci si debba muovere in gruppi, con animali o con bambini – partire sicuri è un obbligo. Per questo il portale Drivek ha preparato un vademecum con le azioni da compiere prima di partire, per muoversi nel traffico da bollino nero in tutta tranquillità.  1. Viaggi con bambini: occhio ai seggiolini.  La sicurezza in auto è d’obbligo per tutti, ma chi viaggia con i bambini deve essere ancora più attento, usando correttamente i cosiddetti sistemi di ritenuta (seggiolini, cinture e adattatori). Se ad ogni età corrispondono requisiti e regolamentazioni, l’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini fino a 1,5 metri di altezza. Chi non rispetta la normativa è soggetto a una multa e alla decurtazione di 5 punti della patente. Il seggiolino va correttamente fissato al sedile e le cinture devono essere sempre opportunamente allacciate. Ricordarsi, ovviamente, di controllare sempre di non lasciare il bambino in auto prima di chiuderla, a meno che non ci venga incontro la tecnologia con i nuovi seggiolini anti-abbandono. 2) Viaggi con animali: garantirne lo spazio vitale Per viaggiare con gli animali occorre tenere conto sia della taglia che delle sue abitudini. Per un gatto, ad esempio, è consigliato l’uso di un trasportino, mentre per un cane le cose si complicano: se è di piccola taglia ed è tranquillo, il trasportino rappresenta un’ottima scelta; in caso contrario è preferibile dotarsi di cinture, pettorine o guinzagli specifici per il trasporto in macchina. 3) Occhio ai bagagli. La durata del soggiorno o il numero di persone che compongono il gruppo non bastano a determinare quanti oggetti porteremo con noi. L’automobile, non a caso, è il mezzo scelto proprio da chi non può o non vuole ridurre all’osso il numero di valigie. È bene ricordare che aerodinamica e peso influenzano la performance su strada dell’auto e il suo consumo. 4) Pneumatici: la sicurezza prima di tutto.  Gli pneumatici sono il principale fattore di garanzia di una buona tenuta di strada e, come tali, devono essere in ottime condizioni al momento della partenza. Prima di mettersi su strada è opportuno verificarne la pressione (a freddo, non durante una sosta in un distributore di benzina mentre si viaggia) e lo spessore del battistrada (per legge almeno 1,6 mm, ma è un limite da non raggiungere). Un controllo ad assetto e bilanciatura – soprattutto se avvertiamo vibrazioni – garantisce una dose in più di tranquillità alla guida. Forse non tutti sanno che può essere indice di gomma consunta la tendenza dell’auto a “scivolare” verso la corsia vicina quando si passa sopra alla linea bianca di demarcazione.  5) Aria condizionata e climatizzatore. Prima di un lungo viaggio, è bene verificare il livello del liquido refrigerante e quindi riempirlo se troppo basso. A maggior ragione se si soffre di allergie o problemi respiratori, è opportuno verificare il grado di usura dei filtri dell’aria e, se necessario (ogni 15-20 mila chilometri), sostituirli.  6) Impianto frenante. Soprattutto quando il veicolo è molto carico, è bene poter contare su un impianto frenante in ottime condizioni e pronto ad ogni evenienza. Se si nota che i freni della macchina non lavorano nel migliore dei modi (fischi, rumori e vibrazioni sono campanelli d’allarme) è bene verificare lo stato di usura delle pastiglie e delle pinze. Se si nota che sono consumati e non più perfettamente idonei, meglio sostituirli per tempo. Nella scelta, è consigliabile optare per un liquido dei freni di qualità, che non si surriscaldi eccessivamente in caso di lunghe discese. 7). Ammortizzatori e sospensioni. Chi percorrerà lunghe tratte con carichi pesanti deve essere certo che gli ammortizzatori e le sospensioni siano nelle migliori condizioni. Se, mentre si è alla guida, si ha la sensazione che ci sia qualche cosa che non va, è bene recarsi presso il proprio meccanico per un controllo. 8) Ricordate il gilet di sicurezza. Sembra scontato, ma non lo è: controllare di partire con uno o più gilet di sicurezza è obbligatorio, visto che è necessario non solo in Italia ma anche in molti stati dell’Unione Europea. Deve essere utilizzato ogni qual volta si scenda dalla propria vettura e ci si trovi ancora in una corsia di marcia: il suo compito è quello di indicare – grazie al materiale riflettente con cui è realizzato – la presenza di persone lungo la strada agli altri automobilisti. Ricordate che va indossato prima di uscire dall’auto quindi non bisogna tenerlo nel bagagliaio ma in abitacolo, e deve essere raggiungibile facilmente. 9) I dettagli contano. Un viaggio in auto in totale sicurezza passa anche attraverso la cura dei dettagli, quegli aspetti di poco conto che, se ignorati, possono creare non poche preoccupazioni. Occhio, quindi, a controllare il liquido lavavetri e le spazzole tergicristallo, verificare che tutte le lampadine funzionino e controllare l’altezza dei fari (soprattutto se si viaggia con un’auto sovraccarica). Controllare il livello del liquido dell’olio del motore e, nel caso, rabboccarlo; averne una confezione in più non guasta, mentre la ruota di scorta, il cric, il triangolo segnaletico e un paio di guanti da usare in caso di guasti non dovranno mancare nel proprio kit di viaggio. 10) Revisione e assicurazione. Forse non è inutile ricordare che è indispensabile essere in regola con la revisione dell’auto (che, ricordiamo scade dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e dopo ogni due per i controlli successivi) e aver sottoscritto una polizza RC Auto (questa di durata annuale).