Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Una donna di 30 anni lapidata per poliandria in Somalia.

di Lorenzo Peluso.

Una donna somala accusata di poliandria è stata lapidata ieri da membri del gruppo jihadista shebab, che l’accusavano di aver segretamente sposato 11 uomini. L’hanno riferito gli stessi shebab e testimoni. Secondo i testimoni, che hanno richiesto l’anonimato, la donna è stata uccisa in pubblico nel distretto di Sablale, sotto il controllo degli islamisti radicali, a 250 km a sud di Mogadiscio. La vittima, una donna di 30 anni, è stata lapidata da una decina di membri dell’organizzazione, hanno detto i testimoni. “Il giudice ha indicato che la donne aveva riconosciuto le accuse contro di lei, che era sposata con 11 uomini nello stesso tempo”, hanno affermato gli shebab. Madre di otto figli, era stata dapprima accusata di essere stata sposata a due uomini. Dopo il suo arresto, diversi altri uomini si erano fatti avanti presentandosi come mariti. “Uno degli sposi era morto, un altro divorziato, gli altri erano ancora sposati”, hanno riferitoo gli shebab, affiliati ad al Qaida, impegnati ad instaurare uno stato islamico basato sulla Sharia, la legge religiosa coranica.