Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Trasporti – Sottoscritto accordo per la cessione del ramo di azienda del CSTP a Salerno

redazione

Nella tarda serata di martedì 11 ottobre, dopo quasi due mesi di trattativa, è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal, insieme alle Rsa, un accordo per la cessione del ramo di azienda, organizzato per il trasporto pubblico locale su gomma, del Cstp – Azienda della Mobilità S.p.a. di Salerno a Busitalia Campania S.p.A, unica società che ha partecipato al bando presentando un’ offerta vincolante. Tale procedura nasce a seguito della sentenza n. 54/2013 del tribunale di Salerno che ha dichiarato lo stato di insolvenza del Cstp e dal successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 maggio 2015, che ha autorizzato il commissario straordinario alla vendita del sopra citato ramo di azienda, che coinvolge tutti i 483 lavoratori in forza al Cstp. Il passaggio dei lavoratori avverrà a decorre dal prossimo 1 novembre 2016 senza soluzione di continuità, previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione individuale che esonera la società cessionaria (Busitalia Campania S.p.A.) da ogni responsabilità relativa al precedente rapporto di lavoro avuto con il Cstp azienda in amministrazione straordinaria, con continuità giuridica e con il mantenimento del profilo professionale rivestito e dell’anzianità maturata al momento del passaggio. In merito alle condizioni economiche e normative, l’accordo prevede l’applicazione a tutti i lavoratori del Contratto Nazionale degli Autoferrotranvieri “Asstra” e del contratto di secondo livello “Contratto Collettivo Aziendale Busitalia” del 18 febbraio 2015, con la salvaguardia della retribuzione attraverso un trattamento economico individuale non riassorbibile “ad personam”.   “Le organizzazioni sindacali – si legge in una nota ufficiale – valutano positivamente la sottoscrizione dell’accordo raggiunto, che garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali e salvaguarda il salario di tutti i lavoratori, che in questi anni hanno contribuito, con i loro sacrifici, a garantire il servizio ai cittadini”.