Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Tornano le Giornate Fai di primavera, lunedì la presentazione a Napoli

redazione

Tornano anche quest’anno le Giornate Fai di Primavera in programma il 23 e 24 marzo con un ricco programma di eventi e luoghi da visitare che saranno presentati nel corso di una conferenza stampa in programma lunedì 18 marzo dalle 12,30 presso la Sala De Sanctis della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia con la partecipazione del Presidente Vincenzo De Luca. Saranno presenti Maria Rosaria de Divitiis, Presidente Regionale FAI Campania, Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione Corporate e CSR Ferrarelle Spa, main sponsor del FAI, e i rappresentanti delle Delegazioni e dei Gruppi FAI e FAI Giovani di Avellino, Aversa, Benevento, Caserta, Napoli, Nola, Pozzuoli e Campi Flegrei, Salerno.
Durante l’evento si potranno visitare luoghi di grande importanza paesaggistica e storico-artistica del nostro territorio, siti solitamente chiusi e si potranno scoprire storie che non vengono spesso raccontate. La manifestazione è anche un importante evento di raccolta fondi per sostenere la missione della Fondazione, nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano . Fu Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto, a suggerire all’amico Giulia MRIA Mozzoni Crespi di creare la Fondazione. L’idea di Elena Croce divenne realtà grazie all’entusiasmo e il sostegno di Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli: fu con loro che Giulia Maria Mozzoni Crespi il 28 aprile 1975 firmò l’atto costitutivo e lo statuto del FAI: una dichiarazione d’intenti di persone decise a fare qualcosa di concreto per il nostro Paese.
A dare il via alle attività FAI fu la prima donazione ricevuta: la Cala Junco donata da Pietro di Blasi, a Panarea, nelle Eolie. Oggi i luoghi del Fai sono veramente tantissimi, e in occasione delle Giornate del 23 e 24 marzo, nel salernitano ad esempio si potranno visitare il Santuario rupestre di Santa Maria del Bando ad Atrani, l’Abbazia Benedettina di Cava de Tirreni, l’archivio di stato, il Duomo e il Museo Diocesano di Salerno, ma anche il palazzo della Prefettura e il Palazzo Fiore con le sue decorazioni misteriose.