Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Terrore a Strasburgo, nel mercatino di Natale. Almeno 3 morti e 12 feriti.

di Lorenzo Peluso.

Ancora la Francia sotto attacco. Ancora mercatini di Natale, questa volta del centro storico di Strasburgo, nell’est del Paese, cuore dell’Europa e casa del Parlamento europeo. Il bilancio è di tre morti, undici feriti e un livello di allerta attentati in tutto il Paese. Alle 20 di ieri sera, un uomo, identificato poi nel 29enne Cherif C. già segnalato con il “fiche’ S” per radicalizzazione, ha aperto il fuoco in rue Orfe’vres, uccidendo tre persone – secondo quanto ha riferito il ministro dell’Interno Christophe Castaner, anche se il sindaco della città e i media locali parlano di quattro vittime – e ferendone 11, tra loro, in maniera non grave, anche un giovane giornalista italiano. E’ riuscito poi a fuggire a piedi e a barricarsi nel vicino quartiere di Neudorf, dove per ore la polizia lo ha braccato. Circa 350 persone, tra cui 100 membri della polizia giudiziaria, militari e due elicotteri, sono alle calcagna dell’attentatore, ha confermato il ministro dell’Interno Christophe Castaner dalla prefettura di Bas-Rhin a Strasburgo, dov’è stato inviato dal presidente Emmanuel Macron. Tra i feriti c’è anche un giovane cronista italiano di Europhonica. A rivelarlo è stato l’eurodeputato Brando Benifei.  Per le 10 di questa mattina è prevista all’Eliseo una riunione del consiglio dei ministri con un incontro del consiglio ristretto della Difesa. In mattinata ci sarà anche l’intervento del procuratore di Parigi, Remy Heitz, dopo che nella notte è stata aperta un’inchiesta per “omicidio e tentato omicidio in connessione con un’azione terroristica”. Tra le vittime, secondo le Figaro, ci sarebbe un turista thailandese di 45 anni mentre la moglie sarebbe rimasta ferita. Non è la prima volta che Strasburgo, nell’est del Paese, cuore dell’Europa e casa del Parlamento europeo, viene presa di mira: gia’ nel 2000 c’era stato un progetto d’attentato, la polizia aveva smantellato una cellula terroristica poco prima che entrasse in azione.