Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Tar, Pasanisi: “Salerno eccellenza nazionale, ma c’è una grave carenza d’organico”

“Salerno è un foro di punta nell’ambito della giustizia amministrativa italiana. Il problema vero è la carenza dell’organico magistratuale rispetto al numero di ricorsi che vengono depositati ogni anno”. Lo ha detto il presidente del Tar Salerno, Leonardo Pasanisi a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2019, a fronte di una pianta organica di 14 magistrati, l’organico effettivo è stato di 8 magistrati, sceso a 7 nel mese di dicembre. Nel 2020, tra assegnazioni (6) e trasferimenti (4), l’organico è passato ad un totale di 10 magistrati “che tuttavia – sottolinea Pasanisi nella sua relazione – rimane notevolmente al di sotto dei 14 magistrati previsti in pianta organica”. Nonostante tutto il Tar di Salerno rappresenta un’eccellenza a livello nazionale. “E’ il sesto tar d’Italia per numero di ricorsi depositati dopo Roma, Napoli, Milano, Palermo e Catania”, ha sottolineato Pasanisi, per il quale la situazione della pianta organica “è una sproporzione assolutamente inaccettabile rispetto ad altri uffici giudiziari amministrativi d’Italia”. Nel 2019 al Tar di Salerno sono stati depositati 1994 ricorsi (17 in meno rispetto al 2018) e ci sono 6330 ricorsi pendenti. “Nonostante la grave carenza dell’organico – si legge nella relazione – si è registrata una riduzione di 784 ricorsi, pari all’11,02% dell’arretrato pendente”.