Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Storia, la Basilicata nel progetto “Nel Mezzogiorno d’Italia di età spagnola. I luoghi e le forme del potere”.

redazione

Si intitola “Nel Mezzogiorno d’Italia di età spagnola. I luoghi e le forme di esercizio del potere in provincia”, il “progetto interistituzionale di ricerca presentato dalle Deputazioni di Storia Patria della Basilicata, della Calabria, della Puglia e dell’Abruzzo alla Giunta nazionale centrale per gli studi storici, che lo ha approvato, affidandone il coordinamento alla Deputazione Lucana di Storia Patria-Istituto per gli studi storici dall’antichità all’età contemporanea”. Lo ha reso noto il presidente delle Deputazione lucana di storia patria, Antonio Lerra, che cooridna il comitato scientifico che dovrà attuare le attività programmate. Lerra ha sottolineato “l’importanza del sempre più solido rapporto di collaborazione interistituzionale con le citate Deputazioni, già compartecipi negli anni scorsi di ben altri tre progetti di ricerca, sempre con coordinamento affidato, dalla Giunta centrale per gli studi storici, alla Deputazione Lucana di Storia Patria: ‘Carlo di Borbone e le province. La ‘stretta’ via del riformismo’; ‘Dal riformismo carolino alle riforme di età napoleonica: innovazioni e persistenze’; ‘Dall’alba della nuova Italia all’Unità: progettualità e azioni politiche da Sud'”. Secondo Lerra – che ha annunciato, nelle fasi intermedie del progetto incontri seminariali e un convegno nazionale di studio – “si tratta di un progetto di indubbio rilievo, finalizzato, sul piano storiografico, alla ricostruzione ed alla rilettura, nell’ambito dell’articolato sistema imperiale spagnolo, delle effettive ricadute degli indirizzi centrali di governo nel Mezzogiorno d’Italia, con particolare attenzione al rapporto tra la capitale Napoli e le singole aree provinciali e subprovinciali e, in esse, ai luoghi ed alle forme di configurazione e di esercizio del potere lungo l’età spagnola (1503-1707)”.