Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Stop a bonus baby sitter, ma viene potenziata la rata dell’asilo nido

Il contributo baby sitting “non è stato prorogato per il 2019”. E’ quanto comunicato dall’Inps attraverso il suo sito, sottolineando che “dal 1° gennaio 2019 non è più possibile presentare domanda per accedere a tale contributo”. Tale bonus era rivolto alle lavoratrici dipendenti pubbliche o private e anche alle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata (comprese le libere professioniste che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate).  Nell’ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie, nella manovra resta e viene potenziato il bonus asilo nido che – come definito dall’art.1, comma 488, legge n. 145 del 30 dicembre 2018 – vede un importo elevato a 1.500 euro su base annua per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Bonus che spetta ai figli nati dal 1° gennaio 2016 per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per pagare forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. Viene corrisposto direttamente dall’Inps su domanda del genitore.