Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Spese di Natale, 45 euro in media spesi per regali inutili

redazione

I bambini sono i protagonisti incontrastati del giorno di Natale, ma anche gli adulti non sono da meno. Secondo una ricerca di Groupon, gli italiani ricevono in media 6 regali di Natale ogni anno, un dato che vede le donne superare gli uomini di un punto. La fascia di età 18-34 anni arriva addirittura ad una media di 7 regali ogni anno, mentre solo il 2% degli italiani dichiara di non ricevere alcun regalo. Tutti noi non vediamo l’ora di scartare un pacchetto e siamo così entusiasti all’idea di scambiarci i regali che circa 9 italiani su 10 (87%) dichiarano di ricordare tutto quello che hanno ricevuto il Natale precedente. E se il restante 13% non li ricorda proprio tutti, 4% di questi dichiara di aver dimenticato ogni cosa: non ricorda infatti nemmeno un singolo regalo ricevuto. È interessante osservare che questa percentuale aumenta tra coloro che ricevono meno regali: il 20% di coloro che ricevono fino a 3 regali al massimo dimentica presto cos’ha ricevuto, contro il 7% di coloro che ricevono più di 10 doni. L’emozione di aprire un regalo è qualcosa a cui gli italiani sembrano però disposti a rinunciare: 9 italiani su 10 (90%) sarebbero felici di ricevere meno regali a Natale, a condizione di ricevere regali utili o desiderati – una percentuale questa che arriva al 92% nella fascia di età 18-34. Molto razionali e onesti, questo gruppo di connazionali ammette di essere pronto a rinunciare a quasi la metà dei regali che attualmente riceve (43%), pur di evitare di ricevere cose inutili o sbagliate. Non è Natale senza pensierini e regali inutili… L’88% degli italiani dichiara di conservare regali inutili e indesiderati per una media di 3 anni. Solo il 2% si libera di queste cianfrusaglie entro un mese, mentre il 21% le conserva per sempre. Di questi, il 54% ammette che si dimenticherà presto di dove ha nascosto le cose archiviate, mentre 3 italiani su 10 (28%) sono letteralmente sommersi: non hanno infatti più spazio libero in casa per conservare regali che non hanno mai voluto. Ma perché conserviamo tutta questa roba inutile? La top 3 delle ragioni più diffuse vede al primo posto il senso di colpa: vince la sensibilità e il 43% degli italiani si sente in torto all’idea di buttare via un regalo. Allo stesso livello troviamo l’illusione di trovare un modo di utilizzarli in futuro prima o poi (43%). C’è poi un 24% che dichiara di tenerli da parte perché non sa davvero cosa farsene. Ma l’universo dei regali inutili ci porta a spendere una media di 45 euro ogni anno – un dato che vede gli uomini spendere più delle donne (47 euro in media). Solo una piccola percentuale dichiara di superare i 100 euro per questi oggetti (11%), un data che cresce nella fascia di età 35-54 (15%). A Natale siamo tutti più buoni, ma c’è sempre spazio per piccole bugie innocenti. Quando arriva il momento di mentire sul tema regali di Natale, gli italiani sono più inclini a mentire agli amici (27%), al partner (20%) e agli zii (16%). I puri di cuore che non sanno dire bugie sono davvero pochi: il 15% degli italiani dichiara di non mentire mai di fronte ai regali appena scartati. Non è Natale senza pensierini e regali inutili… L’88% degli italiani dichiara di conservare regali inutili e indesiderati per una media di 3 anni. Solo il 2% si libera di queste cianfrusaglie entro un mese, mentre il 21% le conserva per sempre. Di questi, il 54% ammette che si dimenticherà presto di dove ha nascosto le cose archiviate, mentre 3 italiani su 10 (28%) sono letteralmente sommersi: non hanno infatti più spazio libero in casa per conservare regali che non hanno mai voluto. Ma perché conserviamo tutta questa roba inutile? La top 3 delle ragioni più diffuse vede al primo posto il senso di colpa: vince la sensibilità e il 43% degli italiani si sente in torto all’idea di buttare via un regalo. Allo stesso livello troviamo l’illusione di trovare un modo di utilizzarli in futuro prima o poi (43%). C’è poi un 24% che dichiara di tenerli da parte perché non sa davvero cosa farsene. Ma l’universo dei regali inutili ci porta a spendere una media di 45 euro ogni anno – un dato che vede gli uomini spendere più delle donne (47 euro in media). Solo una piccola percentuale dichiara di superare i 100 euro per questi oggetti (11%), un data che cresce nella fascia di età 35-54 (15%). A Natale siamo tutti più buoni, ma c’è sempre spazio per piccole bugie innocenti. Quando arriva il momento di mentire sul tema regali di Natale, gli italiani sono più inclini a mentire agli amici (27%), al partner (20%) e agli zii (16%). I puri di cuore che non sanno dire bugie sono davvero pochi: il 15% degli italiani dichiara di non mentire mai di fronte ai regali appena scartati. Secondo la ricerca Groupon, gli italiani non hanno perso il proprio spirito natalizio: tre quarti (75%) sono convinti che la felicità derivi dalle esperienze piuttosto che da oggetti materiali, con un ulteriore 71% che le considera più memorabili rispetto ad un regalo fisico. Le donne si dimostrano più legate a questo mondo esperienziale: sono infatti più inclini a preferire le esperienze rispetto agli uomini (66% vs. 60%) e a considerarle anche più memorabili (74% vs. 68%). n generale, il 70% è convinto che un’esperienza sia in grado di lasciare un ricordo speciale rispetto ad un regalo fisico, mentre poco più della metà (51%) si dichiara stanco di essere sommerso da cianfrusaglie che non userà mai o di cui non ha bisogno. Lo spirito natalizio continua a vincere su ogni cosa: secondo due italiani su tre (67%) il vero significato del Natale risiede nel trascorrere il tempo con la propria famiglia – dichiarano addirittura di non aver bisogno di ricevere alcun regalo.