Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sono oltre 5 milioni gli stranieri residenti in Italia.

redazione

All’1 gennaio 2016 in Italia “si contano 5.026.153 stranieri, 12 mila in più rispetto al 2014. Gli stranieri rappresentano l’8,3% della popolazione totale, un numero più alto di quello della Francia (6,6%) e poco inferiore di quello tedesco (9,3%). I dati più aggiornati per l’Italia mostrano una sostanziale stabilità del fenomeno”. È quanto ha riferito il presidente dell’Istat Giorgio Alleva, in un’audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate. Alleva ha spiegato che “nel 1998 risultavano poco meno di un milione gli stranieri residenti in Italia”, mentre “nel 2015 il numero è quasi quintuplicato: si tratta della crescita relativa più marcata per i paesi Europei per i quali sono disponibili i dati”. In ogni caso, secondo il presidente Istat “i dati Eurostat sulla presenza di stranieri nei paesi dell’Unione Europea a 28 consentono di collocare l’Italia in linea nel contesto Europeo”. I cittadini stranieri in Italia, ha riferito ancora, “si concentrano al Centro-Nord, che ospita quasi l’84% della popolazione straniera presente, mentre il Sud ospita l’11% e le isole circa il 5%. La popolazione straniera è molto giovane: la quota di ragazzi fino agli 11 anni è superiore a quella dei ragazzi italiani di circa 5 punti percentuali. Al contrario, per le persone oltre i 65 anni sono molto più gli italiani”. “Il 30% degli stranieri residenti in Italia proviene da un Paese dell’Unione Europea: tra questi i romeni sono la collettività che rappresenta quella più presente, con quasi 1 milione. I cittadini non comunitari sono invece il 70% della popolazione straniera residente”. A far aumentare il numero degli stranieri in Italia “concorrono non solo le migrazioni dall’estero, ma anche i tanti nati nel nostro Paese da genitori stranieri: più di 70 mila l’anno. Ogni anno si registra un numero elevato di stranieri che diventano italiani, 178 mila nel 2015. La popolazione straniera di genere è equilibrata, con un lieve vantaggio femminile (51,4%)”, ha concluso Alleva.