Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Social Football Summit, Bartoletti ai bambini: “Siete la speranza e il futuro”

di Giuseppina Citera

Questa mattina, allo Stadio Olimpico di Roma, è stato presentato il libro di Marino Bartoletti “La squadra dei sogni. Tutti in campo”. La giornata si è aperta con la proiezione di video dell’Unicef, in cui il commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, gioca una partita di calcio con ragazzi e ragazze della Giordania. L’obiettivo principale, in questo caso è quello di trascorrere una giornata in loro compagnia e trasmettere il messaggio del calcio come strumento di inclusione sociale. A raccontare l’iniziativa è stato il direttore dell’Unicef, Paolo Rozera: “Oggi si pensa al calcio come una macchina di soldi, Roberto è il testimone del calcio come funzione sociale. In Giordania, i ragazzi scappano dalla guerra e le ragazze non posso giocare a calcio. E’ una pura idiozia. La presenza del ct amplia la rilevanza del messaggio che vogliamo trasmettere. Lo sport, inoltre, trasmette i valori e supera ogni limite. Ho visitato un campo di calcio costruito in mezzo al deserto, in quel luogo si svolgeva la vita dei protagonisti della partita”.

Lo stesso concetto, è stato trattato anche nel libro del giornalista della Rai. “Credo nei valori dello sport – ha dichiarato Marino Bartoletti – ovvero stare insieme, rispettare le regole e nella capacità di una squadra di sacrificarsi per raggiungere risultati. Ho scritto questo volume spinto anche dal fatto di essere nonno. È un libro rivolto alle generazioni future, trasmette valori come l’amicizia.  Nel dettaglio racconta la storia dell’amicizia di due ragazzi Carlo e Dorian, cresciuti insieme tra i banchi di scuola. Devono separarsi perché frequenteranno le medie in due istituti diversi. Gli adulti cercano di inquinare il loro rapporto, fino a quando si ritrovano su un campo da calcio. Voi bambini siete la nostra speranza, che deve essere coltivata con l’amore. Dovete seguire i vostri sogni e ascoltare i genitori”.