Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Siria – Il massacro dei civili nei raid del regime su Ghouta Est

redazione

Civili in preda alla disperazione e intrappolati in uno dei più feroci assalti della guerra civile in Siria sono in attesa di aiuti e di supporto medico, dopo che i raid del regime hanno colpito la Ghouta Est – controllata dai ribelli – malgrado l’accordo per un cessate-il-fuoco raggiunto alle Nazioni Unite. Oltre 500 persone sono state uccise nella campagna di bombardamenti delle forze del presidente Bashar al Assad, che ha colpito l’enclave alla periferia di Damasco per oltre una settimana. Dopo giorni di contese diplomatiche, il Consiglio di Sicurezza ha adottato una risoluzione che chiede un cessate-il-fuoco per trenta giorni in Siria “senza ritardi”, per consentire la fornitura di aiuti ed evacuazioni sanitarie. La risoluzione aveva alimentato le speranze di fermare il bagno di sangue, ma dopo che ieri sono proseguiti gli scontri non è chiaro quando e in che misura il cessate-il-fuoco potrà essere realizzato. La Russia è un alleato chiave del regime di Assad. Ieri in una telefonata il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno sollecitato il presidente Vladimir Putin a utilizzare la sua influenza per raggiungere una tregua. Il presidente russo Vladimir Putin, il capo di stato francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel sono d’accordo nell’ “intensificare lo scambio di informazioni” sulla Siria, dopo l’approvazione ieri della risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla tregua umanitaria nel Ghouta orientale. I tre leader hanno “sottolineato la prosecuzione degli sforzi comuni nell’interesse di mettere in campo in maniera completa e più veloce possibile” la risoluzione sulla tregua, ha spiegato il Cremlino in una nota. Putin ha dichiarato nella conversazione telefonica con Merkel e Macron, però, che il cessate-il-fuoco non si applica alle operazioni contro i gruppi terroristici, posizione già espressa anche dall’Iran.