Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Scuola – Cambia la Maturità.

redazione

Due prove scritte invece di tre, piu’ l’orale. Piu’ attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte. Sono alcune delle novita’ dell’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado, che entrano in vigore da quest’anno scolastico, illustrate nella circolare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole, per dare un quadro chiaro a docenti e studenti. L’annuncio del ministro “Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo esame – sottolinea il Ministro Marco Bussetti, che ha lanciato la circolare con un video sul suo profilo Facebook -. Quella di oggi e’ una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie. Quando un esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novita’ sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi”. Basta la sufficienza Quest’anno per accedere non saranno chiesti né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Nazionale INVALSI, ne’ lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro, come previsto dal decreto cosiddetto Milleproroghe, recentemente approvato in Parlamento. Per poter essere ammessi alle prove bisognera’ aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potra’ deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovra’ motivare la propria scelta. Il voto Il voto finale continuera’ ad essere espresso in centesimi. Ma da quest’anno si dara’ piu’ peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varra’ fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno ci sara’ un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito gia’ maturato per il terzo e quarto anno, che sara’ convertito in base alle nuove tabelle. Le prove Le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servira’ ad accertare la padronanza della lingua, le capacita’ espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualita’. Per l’analisi del testo la novita’ principale riguarda il numero di tracce proposte: gli autori saranno due, anziche’ uno come accadeva fino ad ora. Questo per coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unita’ d’Italia a oggi. L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporra’ ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo piu’ ampio, chiedendone l’interpretazione seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporra’ problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potra’ essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione. La seconda prova scritta del 20 giugno riguardera’ una o piu’ discipline caratterizzanti i percorsi di studio. Con la circolare inviata oggi si forniscono alle scuole le prime indicazioni sulla seconda prova, con una novita’: saranno previste, secondo la nuova normativa vigente, griglie nazionali di valutazione, ovvero dei parametri, che saranno fornite alle commissioni per una correzione piu’ omogenea ed equa. Il giudizio resta quindi alle commissioni che utilizzeranno queste griglie anche per la correzione della prova di italiano. Il punteggio finale sarà in centesimi. Si parte dal credito scolastico (fino a 40 punti). Alla commissione spettano poi fino a 60 punti: massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte e 20 per il colloquio. Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti. La Commissione d’esame puo’ motivatamente integrare il punteggio, fino ad un massimo di 5 punti, ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 30 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 50 punti. A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio, con largo anticipo rispetto al passato, sara’ pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.