Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Scatta la fuga dall’oro, sotto quota 1.400 dollari

redazione

Scatta la fuga dall’oro, specularmente al balzo in avanti del dollaro innescato dai dati sul mercato del lavoro Usa migliori del previsto. L’oncia del metallo prezioso per eccellenza è repentinamente caduta sotto quota 1.400 dollari, con un minimo di seduta a 1.388 dollari, anche se successivamente ha smorzato in parte il ribasso a 1.400 dollari, comunque 20 dollari in meno rispetto alla chiusura precedente.  Si profila uno dei calo i più forti del 2019 per questo asset utilizzato dagli investitori come porto sicuro nelle fasi di volatilità e incertezza, che tuttavia ora risente delle fluttuazioni del dollaro, la valuta di riferimento delle materie prime. La solidità del mercato del lavoro Usa, infatti, potrebbe compromettere l’attesa sterzata espansiva della Federal Reserve, in particolare l’ipotesi di un taglio dei tassi di interesse a luglio che si era già consolidata sui mercati. E una linea meno morbida del previsto, in prospettiva, tende a far apprezzare la valuta di riferimento, in questo caso il dollaro.