Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Scandalo minori, per il Garante e Save the Children “gravita’ inaudita”

redazione

Potrebbe diventare uno degli scandali più grossi degli ultimi anni, di sicuro ha sconvolto l’Italia e anche il mondo della politica l’arresto di 18 persone avvenuto il 27 giugno nella provincia di Reggio Emilia, tra cui politici, medici, psicologi e assistenti sociali. L’accusa: aver plagiato bambini, con l’uso di impulsi elettrici, veri e propri lavaggi del cervello tramite sedute di psicoterapia, allo scopo di convincerli di aver subito abusi dai familiari, essere affidati ai servizi sociali e assegnati, dietro pagamento, ad altre famiglie. Uno schema tanto tremendo quanto già visto, negli anni 90 e sempre nella Bassa Padana, in una vicenda raccontata pochi giorni prima alla Camera da Pablo Trincia, nel suo libro-inchiesta dal titolo “Veleno”. Un fatto che, se confermato, “sarebbe di una gravità inaudita” dice il garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano. “Se i fatti fossero confermati ci troveremmo di fronte a una situazione di gravità inaudita. Fatti del genere calpestano la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. E questo proprio da parte di chi è chiamato a realizzare tali diritti. Il sistema di tutela dei minorenni non può tradire la sua vocazione, che è quella di proteggere i bambini in condizione di fragilità. Ciò impone un accertamento rigoroso delle circostanze e, qualora si prenda atto delle responsabilità delle istituzioni coinvolte, ci troveremmo di fronte al loro fallimento. In ogni caso, va garantito il maggior sostegno possibile ai bambini e ai ragazzi al centro della vicenda”. All’attacco anche Save the Children: per la direttrice dei Programmi Italia Raffaella Milano “lascia senza parole l’elenco dei reati contestati dalla Procura di Reggio Emilia sugli affidi familiari nella Val d’Enza. Se confermati, sarebbero di una gravità assoluta, a maggior ragione perché i presunti autori di reato sono proprio le figure che dovrebbero essere preposte alla protezione e alla tutela dei bambini più vulnerabili. È indispensabile assicurare ai minori coinvolti tutto il sostegno in una fase evidentemente critica”.