Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Vipera lungo via Piaggio. Spavento per alcuni passanti.

di redazione

Sanza (SA) – Le temperature che si sono abbassate velocemente, questa probabilmente la causa che ha spinto alle prime luci del mattino, una vipera ad inoltrarsi lungo via Piaggio, in pieno centro abitato a Sanza. Spavento per alcuni passanti e poi l’intervento per “eliminare” il problema. E’ accaduto questa mattina a pochi passi da piazza XXIV maggio. Va ricordato che in Italia esistono in totale sei specie di serpenti velenosi, uno è il colubro lacertino, serpente raro e dal carattere aggressivo ma non pericoloso perché ha i denti veleniferi nella zona posteriore della bocca e quindi difficilmente riesce ad inoculare il veleno in un essere umano, le altre cinque sono vipere: il marasso (Vipera berus), la vipera di Orsini (Vipera ursinii), la vipera dal corno (Vipera ammodytes), la vipera comune (Vipera aspis) e la più “giovane” vipera dei Walser (Vipera walser) riconosciuta come specie a sé giusto due anni fa. Le vipere italiane hanno un morso che risulta fatale soltanto nello 0,1% dei casi e quasi sempre la mortalità dipende da complicazioni collaterali come reazioni allergiche, infarti o ictus e non dall’effetto diretto del veleno. Il veleno è un mix di proteine con un’azione principalmente emotossica, che altera quindi la coagulazione del sangue, tuttavia contiene anche neurotossine, presenti in percentuale variabile in funzione della specie e della geografia.
Per quanto riguarda la vipera trovata questa mattina in via Piaggio a Sanza, il pericolo reale è consistito nella possibilità che in cerca di calore e cibo, potesse infilarsi in abitazioni creando quindi un pericolo reale per le persone. Questo il motivo che ha indotto un giovane del posto ad ucciderla.