Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA), si valuta la celebrazione dei matrimoni civili al Ponte l’Abate

di redazione

Nozze civili anche al Ponte l’Abate; questa l’idea su cui sta lavorando l’amministrazione comunale. Negli ultimi anni, il tradizionale matrimonio in chiesa ha subito una battuta d’arresto e sono aumentate sempre più le coppie che scelgono il rito civile. Secondo l’Istat i matrimoni civili celebrati in Italia sono più di 94mila ogni anno.  Contemporaneamente, aumenta sempre più il numero di coppie che desiderano una cerimonia nuziale come quelle che si vedono nei film americani. Un rito sulla spiaggia, in giardino, o in un luogo dal forte impatto scenografico, molto diverso da un ufficio comunale. Tanti comuni si stanno attrezzando per selezionare e autorizzare location prestigiose alla celebrazione dei riti civili e delle unioni civili.  In questa direzione il Comune di Sanza ha individuato l’antico monastero di Salemme, per la celebrazione dei matrimoni civili. Ora si sta valutando anche l’opportunità di far celebrare i matrimoni civili alla località Ponte dell’Abate, sulla riva del fiume Bussento con lo sfondo dell’antico ponte romano a schiena d’asino. Promotore dell’iniziativa il vicesindaco Toni Lettieri. “Ci piace l’idea di rendere fruibile il nostro patrimonio culturale ed ambientale di grande pregio anche per il giorno più bello di una coppia, quello del loro matrimonio. Abbiamo raccolto le indicazioni dei nostri concittadini autorizzando la celebrazione presso l’antico monastero di Salemme, ora stiamo valutando l’opportunità di celebrare nozze civili anche al Ponte l’Abate o comunque altre location che stiamo individuando. Anche questa iniziativa si potrà inserire nella variegata offerta turistica che stiamo elaborando per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità”- ha concluso il vicesindaco Lettieri.