Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – La Festa dell’Albero 2018 ed il ricordo dei caduti di Nassiriya sarà celebrata sabato 1 dicembre.

redazione

Sanza (SA) – A Causa della sospensione delle attività didattiche presso le scuole elementari, medie e dell’infanzia, fino a sabato 24 novembre, dovuto dal crollo di alcuni calcinacci all’interno delle scuole elementari Carlo Pisacane, l’amministrazione comunale ha deciso di posticipare la celebrazione della Festa dell’Albero 2018, prevista sabato 24 novembre a sabato 1 dicembre 2018 alle ore 9,30 presso la villa comunale. Rimane invariato il protocollo della cerimonia che vedrà la  messa a dimora di tre ulivi per onorare la Pace nel Mondo. Sabato 1 dicembre dunque, a Sanza, presso la villa comunale di piazza San Francesco, gli alunni della scuola dell’infanzia, quelli delle elementari e quelli delle medie, saranno i protagonisti della giornata promossa dall’amministrazione comunale per la Festa dell’Albero 2018. La messa a dimora, simbolicamente, di tre piante di ulivo, non solo per promuovere l’importanza del verde per contrastare le emissioni di CO2, l’inquinamento dell’aria e prevenire il rischio idrogeologico e la perdita di biodiversità, ma, per espressa volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Esposito, anche la celebrazione del valore di tutti coloro che hanno perso la vita nello svolgimento del loro lavoro e del proprio dovere portando la Pace nel Mondo. “Anche quest’anno, la scelta degli ulivi non è casuale – ha commentato il vicesindaco Toni Lettieri – ulivi simbolo di pace. Tre piantine di ulivo per ricordare i caduti italiani nei vari conflitti e nelle aree delicate del mondo. Lo scorso anno ricordammo le 53 vittime, militari italiani, che in 13 anni di missione hanno perso la vita in Afghanistan. Quest’anno abbiamo inteso ricordare il sacrificio dei militari italiani nell’attentato del 12 novembre 2003 a Nassiriya che provocò 28 morti, di cui 19 italiani. Fu il più grave attacco subito dallʼesercito italiano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Una giornata particolare con il coinvolgimento dei bambini perché è a loro che dobbiamo consegnare la memoria per non dimenticare” ha aggiunto il vicesindaco Lettieri. A quindici anni di distanza, il ricordo e il cordoglio per i nostri militari non si è affievolito. Ecco i loro nomi, con relativi ruoli e gradi. Per non dimenticare.

I CARABINIERI
Massimiliano Bruno – maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Giovanni Cavallaro – sottotenente
Giuseppe Coletta – brigadiere
Andrea Filippa – appuntato
Enzo Fregosi – maresciallo luogotenente
Daniele Ghione maresciallo capo
Horacio Majorana – appuntato
Ivan Ghitti – brigadiere
Domenico Intravaia – vice brigadiere
Filippo Merlino – sottotenente
Alfio Ragazzi – maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Alfonso Trincone – maresciallo

I MILITARI DELL’ESERCITO
Massimo Ficuciello – capitano
Silvio Olla – maresciallo capo
Alessandro Carrisi – primo caporal maggiore
Emanuele Ferraro – caporal maggiore capo scelto
Pietro Petrucci – caporal maggiore

Nell’attentato morirono anche due civili: Marco Beci, cooperatore internazionale, e il regista Stefano Rolla, impegnato con la sua troupe nelle riprese di uno sceneggiato sulla ricostruzione del Paese.