Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – La Festa d’Autunno apre il cuore alla tradizione tra sufi e tammurriata

redazione

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Sanza (SA) – Emozioni, suggestioni, un viaggio tra le note musicali e tra paesi sconosciuti. La magia della musica ha incantato centinaia di persone a Sanza presso l’antico monastero di Salemme con il concerto di Nando Citarella e Pejman Tadayon. Emozioni accompagnate dal viaggio dell’anima tra i suoni e i ritmi dei tamburi si sciolgono in quelli dei daf persiani. Il progetto Dayereh cerca di gettare un ponte fra la tradizione sufi e quella della tammurriata, creando un’atmosfera di forte impatto. I canti sufi si fondono con quelli italiani; i suoni e i ritmi tamburi si fondono con l’armonia dei daf persiani. La danza poi, elemento fondamentale di queste due culture; i danzatori seguendo i ritmi dei tamburi si esprimono attraverso giri (danze sufi) e disegni di cerchio nello spazio (tammurriata). Grande soddisfazione del presidente della Pro Loco, Vittorio Breglia, per l’ottima riuscita della manifestazione. “La pioggia, attesa da otto mesi, è arrivata ma non ha fermato la nostra idea di dare slancio culturale alla comunità si Sanza. Un grande successo la Festa d’autunno. Un grazie particolare ai tanti che si sono adoperati per questa intensa due giorni. Abbiamo dovuto spostare la manifestazione dal centro storico dove sabato abbiamo registrato la straordinaria presenza di visitatori e turisti, presso il CEA per la chiusura di una manifestazione che è solo alla prima edizione. Daremo impulso ora alla rinascita del centro storico con altre iniziative in questi due mesi tra autunno ed inverno anche grazie alla brillante idea dell’amministrazione comunale di inaugurare ieri sera Luci d’Inverno, un percorso di luminarie che ha reso bellissimo il centro storico e che noi arricchiremo con iniziative fino a capodanno. Insomma è cambiata l’aria a Sanza, finalmente” ha concluso il presidente della Pro Loco, Vittorio Breglia.