Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Esposito apre le danze. Pronta la lista per le amministrative

di Lorenzo Peluso.

Sanza (SA) – Ha scelto Radio Alfa, ieri pomeriggio, nell’intervista esclusiva di Antonella D’Alto e Lorenzo Peluso, per annunciare ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Sanza. Vittorio Esposito, medico di base, presidente del Consorzio di Bacino SA3 e già sindaco di Sanza per due legislature, dopo una pausa durata dieci anni, ci riprova. Un’intervista a tutto campo, provando a snocciolare i punti salienti di un percorso personale, di vita e professionale, dove al centro di tutto c’è stata sempre la politica. Dagli anni del Liceo, a Lagonegro ai difficili anni dell’università, la facoltà di medicina alla Federico II di Napoli. L’incontro con Almirante negli anni ’70 e la virata verso i democratici di sinistra e dunque il Pd. La prima esperienza amministrativa a metà degli anni ’70 e la prima elezione a sindaco; poi la riconferma. Insomma un viaggio nel tempo tra ricordi ed esperienze. Vittorio Esposito, 35 anni di professione medica, si è confessato in diretta su Radio Alfa, annunciando la sua ricandidatura a primo cittadino del piccolo comune di Sanza. “Stiamo lavorando al progetto di rilancio del Comune insieme ad un nutrito gruppo di giovani che vuole mettersi in gioco e dare il necessario contributo per rilanciare l’economia locale. Non grandi progetti, ma iniziative significative per far ripartire un paesino che si è fermato al palo” così ha detto Esposito. Un percorso politico amministrativo che lo ha visto presidente della Comunità Montana Vallo di Diano ma anche membro del direttivo dell’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Poi la lunga vicenda legata al Consorzio di Bacino, la gestione del ciclo integrato dei rifiuti e l’azione di rilancio del Centro Sportivo Meridionale. Insomma, ora, alla soglia dei 70 anni, ancora una sfida, ritornare ad indossare la fascia da primo cittadino. “Credo sia necessario che il bagaglio culturale, di esperienza, di idee che ognuno di noi possiede è patrimonio comune e dunque bisogna metterlo a disposizione della società civile; questo il motivo che mi spinge a ritornare. Questo il motivo che mi porta a credere che posso ancora dare e dunque perché non farlo” così ha concluso Esposito.

Riascolta l’intervista: http://www.radioalfa.fm/vittorio-esposito-presidente-consorzio-bacino-sa3-ospite-radio-alfa-riascolta/