Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Due cittadini iraniani accusati di truffa e furto

redazione

I carabinieri della Stazione di Sanza, diretti dal l.te Antonino Russo, nella serata di ieri hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal Tribunale di Lagonegro (PZ), nei confronti di due cittadini iraniani, poiché risultati autori della truffa e consequenziale furto commessi, nel mese di maggio 2017, nei comuni di Sapri e Caselle in Pittari. I carabinieri di Sanza, al termine delle indagini, sono riusciti a dimostrare le responsabilità dei due complici, un uomo ed una donna, il 46enne K.Z. e la 36enne S.S., i quali, introducendosi in una farmacia di Caselle in Pittari ed in una sala giochi di Sanza, riuscivano ad impossessarsi di due cospicue somme di denaro, per complessivi 1.300 euro. I due, identificati e rintracciati nel comune di Castel Volturno (CE), sono stati sottoposti all’obbligo di dimora in attesa del processo che si terrà presso il Tribunale di Lagonegro. Sempre nella giornata di ieri, i militari dell’Arma della Stazione di Laurito, guidati dal m.llo Francesco Benevento, hanno eseguito un’ordinanza di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania, nei confronti di un pensionato 79enne, ritenuto responsabile del reato di atti sessuali con minore. I carabinieri, al termini di delicate indagini, hanno acclarato la responsabilità dell’uomo nell’aver compiuto atti di libidine nei confronti di una minore. L’uomo è stato così sottoposto dai militari della Benemerita al regime degli arresti domiciliari in attesa delle disposizioni da parte dell’autorità giudiziaria competente.