Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Domani l’arrivo dei bikers dell’Italian Challenge

di Antonella D'Alto.

Sanza (SA) – Ad accogliere gli oltre cento motociclisti provenienti da ogni luogo del mondo, domani in piazza Cavour a Sanza ci saranno i “cavatieddi” realizzati dalle nonne del Circolo degli anziani. Un piatto tipico locale con la possibilità di degustare un’altra eccelelnza straordinaria della cultura gastronimica locale: la burrata. Si pèrepara così la comunità di Sanza ad accogliere al meglio l’arrivo dei bikers dell’Italian Challenge, evento motociclistico internazionale che porterà motociclisti da tutto il mondo nel centro storico di Sanza. L’evento con partenza da Misano Adriatico (RN) e con arrivo a Maratea (PZ) dopo 4 giorni di viaggio, arriverà a Sanza domani  7 giugno in piazza Cavour verso le ore 11.30. Italian Challenge è un evento unico nel panorama motociclistico per la tipologia di percorso di tutto l’itinerario di oltre 1200 km. L’intero viaggio è una grande esperienza personale che permette di visitare luoghi mai toccati dal turismo e percorrere strade altamente isolate dove è possibile percepire tradizioni e misteri di zone remote e rimaste intatte nel tempo. Italian Challenge è una grande esperienza personale che permette di vivere il viaggio con se stessi approfondendo la Storia e le radici della penisola italiana. La sfida basata sulla navigazione e sulla precisione dei chilometri di percorrenza contraddistingue il trofeo Italian Challenge. L’intero itinerario è su strade asfaltate secondarie e altamente panoramiche. Lungo il percorso sarà presente lo staff con servizio logistico, meccanico, medico e di navigazione. L’evento si può fare anche in coppia con passeggero. La terza tappa Contursi Terme (SA) – Maratea (PZ) vedrà la sosta a Sanza prevista dalle 11.30 e per le successive due ore. I motociclisti partiranno da Contursi, dalle calde acque sulfuree delle Terme di Capasso, per poi percorrere le strade  interne del Cilento per giungere ai piedi del Cervati, la vetta più alta della Campania. Da qui poi dopo la sosta il percoso lungo una delle strade più belle del mondo: la litoranea a picco sul Tirreno, scavata letteralmente nella roccia che gioca a rimpiattino con i piccoli borghi e la ferrovia fino a giungere a Maratea. Ma naturalemente la sosta obbligata ai piedi della vetta più alta della Campania, il Monte Cervati a Sanza sarà la più suggestiva. Ad organizzare l’evento l’amministrazione comunale di Sanza unitamente al Circolo degli anziani, il bikers club locale, la Pro Loco e la Consulta delle Donne, con il supporto di alcune attività commerciali locali ed il prezioso contributo della Protezione Civile di Sanza e delle Guardie ambientali.