Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Degrado ed abbandono del patrimonio immobiliare. Emessa ordinanza di abbattimento di un immobile.

redazione

Sanza (SA) – Nel febbraio dello scorso anno l’amministrazione comunale di Sanza con Ordinanza sindacale chiariva che nel Centro Storico ed in generale in tutto il Centro Urbano si manifestano situazioni di degrado ed abbandono del patrimonio immobiliare privato che ledono l’immagine e il decoro del Paese, la percezione della sicurezza urbana da parte dei cittadini, valori questi che devono essere preservati e tutelati. L’ordinanza era frutto delle  numerose segnalazioni da parte di cittadini, e dei successivi controlli e verifiche da parte dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Municipale che, chiaramente costatavano la presenza di numerosi immobili a destinazione residenziale e di servizio di proprietà privata, da lungo tempo abbandonati. Sulla questione ha voluto fare chiarezza il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito. “Constatato che questa condizione di degrado è maggiormente presente nel centro storico dove vi sono edifici/immobili le cui facciate ed i manufatti ad essi pertinenti denotano un notevole livello di incuria ed abbandono; inutilizzati con spazi divenuti ricettacolo di sporcizia e rifiuti vari che genera la conseguente proliferazione di ratti ed insetti nocivi; rilevato altresì lo stato di abbandono dei fabbricati che reca pregiudizio, oltre che all’igiene pubblica, anche al decoro urbano, generando altresì un naturale scadimento nella percezione della qualità e dell’immagine del centro abitato, ed in particolare del centro storico; nonché un evidente e  potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità è stata  emessa un prima ulteriore ordinanza di abbattimento di un immobile abbandonato da anni e transennato da diversi anni per impedirne il crollo. Un immobile riconducibile ad una miriadi di eredi tutti emigrati. Seguita con scrupolo la procedura, durata diversi anni, dal 2011, di notifica ed avviso a tutti gli eredi della condizione e della necessità di messa in sicurezza dell’immobile; più volte avvisati ed invitati gli stessi a recarsi presso il comune per trovare una soluzione al problema in considerazione che nel tempo nella stessa struttura è crollato il tetto ed i solai, senza infissi e priva di manutenzione da oltre sessant’anni, ma nonostante questo nessuna risposta è stata data dai diversi proprietari della struttura. Considerando che negli ultimi tempi si erano registrati altri crolli interni alla struttura, documentati dall’Ufficio Tecnico del Comune, ed in considerazione dei costi di noleggio dell’impalcatura di sostegno alla struttura, installata da alcuni anni, lievitati in modo insostenibile, si è provveduto ad emettere prima un provvedimento di requisizione al patrimonio comunale dell’immobile e successivamente di un Ordinanza di abbattimento dello stesso immobile per motivi di sicurezza. Da qualche giorno infatti sono in corso le operazioni di abbattimento dello stesso immobile nel centro storico” ha concluso il sindaco Esposito. Precisazioni doverose considerato che nelle vie principali del centro abitato e in particolare nel centro storico, si svolgono ogni anno le tradizionali processioni religiose, sagre e manifestazioni culturali che coinvolgono oltre la comunità di Sanza anche numerosi visitatori e che secondo i dettami della legge è necessario intervenire al fine di prevenire e contrastare comportamenti, anche omissivi, che determinano un pregiudizio per la sicurezza dei cittadini, la pubblica e privata incolumità.