Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Dall’Italian Challenge la sfida ad una tre giorni sul Cervati

di Antonella D'Alto

Sanza (SA) – E’ negli occhi delle nonne, quelle del Circolo degli anziani, la misura del successo dell’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Sanza che ieri ha ospitato oltre cento bikers provenienti da tutto il mondo nell’ambito della terza tappa, Contursi Terme (SA) – Maratea (PZ) dell’Italian Challenge. In piazza Cavour ad accogliere i globetrotter le tipicità gastronomiche locali, dai “cavatieddi” alla mitica burrata e le ricottone; il pane casereccio e lo straordinario calore delle genti del sud. Dalle prime ore del mattino le nonne, unitamente alle rappresentanti della Consulta delle donne, si sono messe a lavoro per impastare e poi realizzare l’eccellenza dell’enogastronomia locale, oltre 15 chilogrammi di cavatieddi che lo chef Sabino Zambrotta ha poi cucinato con un ottimo ragù e scaglie di ricotta. Una festa dell’accoglienza per dare ospitalità ad un evento motociclistico internazionale che ha portato motociclisti da tutto il mondo a conoscere il centro storico di Sanza. Italian Challenge è un evento unico nel panorama motociclistico per la tipologia di percorso di tutto l’itinerario di oltre 1200 km. L’intero viaggio è una grande esperienza personale che permette di visitare luoghi mai toccati dal turismo e percorrere strade altamente isolate dove è possibile percepire tradizioni e misteri di zone remote e rimaste intatte nel tempo. Il successo lo si deve alla grande collaborazione innanzitutto del presidente del Wild Bulls, moto club locale, ma anche al grande lavoro della Protezione Civile, le guardie ambientali, la Pro Loco. Un lavoro sinergico che ha visto impegnato l’ufficio di promozione turistica nel far conoscere le bellezze della vetta più alta della Campania, il monte Cervati. Prezioso il lavoro dei ragazzi del Servizio Civile che hanno accompagna e curato gli ospiti facendoli sentire parte del luogo. Ad animare la festa la Dj service. Parole di grande soddisfazione sono state pronunciate dal sindaco di Sanza Vittorio Esposito. “Questo è il paese dell’accoglienza; questa iniziativa è per noi motivo di grande orgoglio. Le eccellenze della nostra gastronomia e le bellezze del nostro territorio sono un biglietto da visita straordinario che si completa con l’ospitalità eccezionale della nostra gente”. Il progetto, partito lo scorso anno, ha trovato concretezza ieri nelle parole di Mirko Urbinati patron dell’Italian Challenge. “Lavoriamo insieme con l’amministrazione comunale per realizzare, il prossimo anno, un challenge di tre giorni con base a Sanza per vivere il Cervati e l’intero Parco del Cilento” ha affermato Urbinati. “E’ un importante passo in avanti nel percorso di crescita turistica della nostra comunità – ha commentato l’assessore Marianna Citera – devo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, innanzitutto il Circolo degli anziani, il bikers club locale, la Pro Loco e la Consulta delle Donne, il prezioso contributo della Protezione Civile di Sanza e delle Guardie ambientali, ma anche il caseificio Mediterraneo ed il panificio Murlo, oltre alla Consulta del commercio, per il grande contributo offerto e la Polizia Municipale”. La terza tappa dell’Italian Challenge, Contursi Terme (SA) – Maratea (PZ) dopo la sosta di Sanza di circa tre ore, ha visto i motociclisti percorrere le strade  interne del Cilento e le strade più belle del mondo: la litoranea a picco sul Tirreno, scavata letteralmente nella roccia che gioca a rimpiattino con i piccoli borghi e la ferrovia fino a giungere a Maratea.