Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Dalla SapieNza onlus domani visite urologiche gratuite

redazione

Sanza (SA) – Prosegue il programma di iniziative volte alla prevenzione sanitaria proposto dalla SapieNza onlus e dall’amministrazione comunale di Sanza con il sostegno della BCC di Buonabitacolo. Appuntamento importante per domani, sabato 26 gennaio, dalle 8.30 alle 13,30 presso il poliambulatorio di piazzetta Aviere Ciorciari, con le visite urologiche gratuite. Occorre però prenotarsi, al numero 348 5633010. Le malattie urologiche costituiscono un problema socialmente importante in primo luogo per la loro diffusione: si calcola che il 4.2% dei ricoveri ospedalieri sia legato a questo tipo di patologie. L’Urologia è una disciplina che spazia dai tumori urologici come il carcinoma prostatico (il più diffuso tumore del maschio adulto), il tumore vescicale, il tumore renale e il tumore del testicolo, alla calcolosi urinaria, alle infezioni urinarie e alle infezioni trasmesse per via sessuale, all’incontinenza urinaria, all’andrologia fino all’ipertrofia prostatica, un problema praticamente endemico nel soggetto anziano. L’invecchiamento della popolazione rende poi le malattie urologiche destinate ad aumentare sia per incidenza sia per prevalenza nei prossimi decenni. La ricerca urologica ha permesso di raggiungere risultati impensabili, come la guarigione di oltre il 95% dei pazienti con tumore del testicolo e la scomparsa della chirurgia nella calcolosi urinaria. “Prosegue il nostro impegno per migliorare la conoscenza sanitaria e soprattutto per diffondere la cultura della prevenzione – ha commentato il consigliere comunale con delega alla sanità, Antonio Citera (nella foto) – un percorso articolato che ha interessato tutte le diverse tipologie di screening, tutti gratuiti, e che ha visto la partecipazione, nel tempo, di centinaia di cittadini. Il nostro impegno prosegue dunque con la consapevolezza che la salute dei cittadini è prioritaria e che solo con la prevenzione si può davvero migliorare la vita e garantire anche al sistema sanitario un notevole risparmio economico” ha concluso il consigliere Citera.