Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanza (SA) – Anche i ragazzi di Casa Surace saranno a Librando 2019.

di Lorenzo Peluso.

Sanza (SA) – Anche i ragazzi di Casa Surace saranno a Librando 2019. Appuntamento già fissato per domenica 15 settembre alle ore 20.30 in piazzetta Santa Sofia. I ragazzacci di Casa Surace con il loro libro: Quest’anno non scendo, hanno accetato l’invito dell’amministrazione comunale di Sanza per presentare durante Librando il loro lavoro editoriale.

Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l’agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi. Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile. Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. Tuttinsieme: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide. Con “Quest’anno non scendo”, gli autori e fondatori di Casa Surace – Simone Petrella, Daniele Pugliese e Alessio Strazzullo – firmano il loro primo romanzo.

“Siamo felici che Daniele, Andrea e tutti i ragazzi di Casa Surace abbiano accettato il nostro invito – ha commentato il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito – li aspettiamo per trascorrere una serata certamente di cultura, insieme, ma sono certo anche di diverimento ed allegria. Siamo orgogliosi del loro talento ; una dimostrazione palese del valore dei ragazzi del Sud” ha commentato il sindaco Esposito

Casa Surace è una factory e casa di produzione nata a Napoli nel 2015 da un gruppo di amici e coinquilini. Ma soprattutto una famiglia allargata da più di 3 milioni di fan sul web. (Oggi ha sede sia a Napoli che a Sala Consilina dove realizza gran parte delle sue produzioni). Le radici ed i valori del Sud, gli stereotipi da smontare, la vita dei piccoli paesi, i comportamenti, il rapporto tra studenti fuorisede, gli usi e i costumi culinari e non, vengono mixati e rielaborati in sketch e video ironici che hanno dato vita ad una vera e propria social community online. Si tratti di ricette tutorial, esperimenti sociali o sketch comedy poco importa, l’importante è fare gruppo. Il lavoro di Casa Surace sui video trae ispirazione dal mondo del cinema e del teatro ma anche e soprattutto dai nuovi linguaggi della rete in perenne mutazione, mantenendo però la giusta dose di spontaneità e puro divertimento. Ad oggi Casa Surace ha totalizzato più di mezzo miliardo di visualizzazioni su Facebook e YouTube, ha collaborato con i più importanti brand nazionali ed internazionali, ha pubblicato un romanzo dal titolo “Quest’anno non scendo” (Sperling&Kupfer) sempre con la volontà di esplorare il mondo dell’intrattenimento a tutto tondo, online o offline. Nonostante questo e dopo 180 video realizzati i ragazzi di Casa Surace continuano a mangiare tutti insieme.