Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

“Sanza paura; Sanza armatura … ” straordinario successo del Combat Folk di Vinicio Capossela

di Lorenzo Peluso.

Sanza (SA) – Il nuovo “Ambasciatore delle genti di montagna”; il menestrello del Sud, Vinicio Capossela, ha incantato ieri sera gli oltre 4mila presenti nel concerto evento, definito dai suo più accaniti fan “lo spettacolo più bello della sua straordinaria carriera artistica”. Un concerto straordinario, quasi tre ore ininterrotte di musica e spettacolo per far vivere lo spirito della terra, della cultura e delle tradizioni della gente del sud attraverso canzoni e poesie dalla melodia unica della star europea del Folk. Un successo straordinario per la chiusura del Meeting del Cervati 2018, un’iniziativa di “condivisione collettiva” di esperienze, saperi, aneddoti e tradizioni che ancora sopravvivono nell’Appennino meridionale. “Sanza paura; Sanza armatura; Sanza danari; Sanza calzari; Sanza la brocca; Sanza la gnocca”, questo il mantra enunciato e condiviso da Capossella che si è divertito fino a notte fonda in un contesto unico nel suo genere. Un successo straordinario  per il progetto “Combat folk”, una rivincita della cultura popolare dedicata al folk e alla terra. In “Combat Folk” la musica, più che la scenografia o l’evocazione teatrale, è stata l’assoluta protagonista. Nella piccola realtà del borgo antico di Sanza, alle pendici della vetta più alta della Campania, il Monte Cervato, Capossela ha trovato il suo habitat naturale, in un turbinio di canzoni, musiche popolari, balli tradizionali, esaltando l’amore per la terra, per le donne, per l’amore; si, l’amore per l’amore.  Uno spettacolo di grandissimo spessore artistico con una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate. Di altissimo spessore internazionale la  line-up: Vinicio Capossela, voce, piano, fisarmonica; Alessandro Stefana, chitarre, banjo e campioni; Glauco Zuppiroli, contrabbasso; Giovannangelo de Gennaro, viella, aulofoni e voce; Mirco Mariani, batteria; Sergio Palencia, tromba; Angelo Mancini, tromba; Peppe Leone, tamburi a cornice, tamburello e percussioni. “Grazie di cuore Vinicio – così il sindaco di Sanza Vittorio Esposito, nel consegnargli il riconoscimento di “Ambasciatore delle gente di montagna nel mondo, delle tradizioni e della cultura del Sud” – sei il nostro menestrello. Questa comunità è orgogliosa di averti tra i nostri più illustri concittadini acquisiti. Questa è casa tua!” ha aggiunto il sindaco Esposito.