Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanità, De Luca: “Bisogna diminuire il tasso dei parti cesarei”

redazione

In Campania scontiamo due gravi anomalie: la grande quantità di parti cesarei per le primipare e i casi di diabete infantile”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nell’aula Sala Scozia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, per la presentazione “Boot Camp”, un kit di ‘addestramento’ per i neo genitori della Campania con consigli e suggerimenti utili per le famiglie con bambini e bambine. “In alcuni ospedali pubblici della regione Campania, i cesarei arrivavano anche al 60% dei casi. In alcune cliniche private convenzionate arrivavamo al 95% cioè ogni donna che entrava in una clinica era quasi obbligata a fare un cesareo, perché veniva condizionata e non informata, perché le cliniche dovevano risparmiare e non bisogna perdere tempo. Si tratta di un vero delitto oltreché una situazione di assoluta inciviltà. Abbiamo messo in piedi anche delle penalità per raggiungere degli standard che ci siamo prefissi. L’obiettivo che dobbiamo raggiungere è quello fisiologico del 24% su base regionale di parti cesarei per le primipare. Altra criticità riguarda il livello di diabete infantile. La Campania è al primo posto in Italia per il diabete infantile. Bisogna imporre un regime alimentare corretto perché quando si diventa più grandi e adolescenti diventa molto più complicato correggere patologie che sono andate crescendo con gli anni”, conclude De Luca.