Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sanità, De Luca: “Assumiamo 7600 nuovi dipendenti”

redazione

Interventi alle strutture della sanità pubblica dopo l’uscita dal commissariamento. Li annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della cerimonia di inaugurazione del centro per l’autismo dell’Asl Napoli 3 Sud, il cui taglio del nastro è avvenuto questa mattina. ”Per arrivare a superare il commissariamento – ha detto il governatore – già abbiamo prodotto risultati straordinari non solo dal punto di vista del risanamento dei bilancio sanitario ma anche dal punto di vista dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. Abbiamo ottenuto gli obiettivi prefissati in materia di parti cesari per le primipare, per le operazioni di fratture al femore: 4-5 anni fa si veniva operatori per una frattura al femore in 15-20 giorni; oggi al Cto e al Ruggi di Salerno si opera in 48 ore, in alcuni casi in 24 ore. Abbiamo poi raggiunto i livelli previsti dalla legge per le vaccinazioni, i tempi di pagamento in sanità, che hanno superato la Lombardia”. ”Ora si apre una nuova stagione – ha proseguito De Luca – abbiamo la possibilità di assumere 7.600 persone nella sanità campana tra medici, infermieri e personale specialistico. Abbiamo poi ottenuto un miliardo e 80 milioni di euro per l’edilizia ospedaliera. Anche la Napoli 3 è interessata per lavori di riqualificazione: al Maresca 6 milioni di euro; Boscotrecase; a Nola verrà aperto un reparto per 16 posti letto; l’ospedale unico della costiera sorrentina, per il quale abbiamo 60 milioni di euro; il completando dei lavori a Castellammare di Stabia, uno snodo importantissimo”. ”In questi anni – ha concluso il presidente della Regione Campania – sono maturati su tutto il territorio campano eccellenze straordinarie. Il Pascale è un’eccellenza straordinaria per la cura dei tumori e dei melanomi, Castellammare, ospedale del Mare, Gragnano. Si è infine invertito un trend, con il ritorno di primari che se ne erano andati dalla Campania, che hanno preferito venire a Napoli anziché andare a Milano, al San Raffaele. Mi riferisco in particolare al dottor Ascierto, che è un’autorità mondiale nella cura del melanoma”.