Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno – Presentato il calendario storico dei carabinieri

redazione

Dodici tavole per declinare quelli che sono “i simboli dell’Arma”: è questo, infatti, il filo conduttore del calendario storico dei carabinieri, illustrato ieri pomeriggio al comando provinciale di Salerno, dopo la presentazione stamane nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Il calendario, pubblicato dal 1928, è diventato nel tempo oggetto di collezionismo, raggiungendo una tiratura di un milione e trecentomila copie, di cui 9.500 in lingua straniera. “Abbiamo – spiega il colonnello Antonino Neosi, comandante provinciale dei carabinieri di Salerno – un calendario rinnovato, estremamente particolare in quanto richiama i simboli dell’Arma conosciuti e riconoscibili da tutti. Si tratta degli elementi distintivi del carabiniere, come la carabina, la lucerna, la bandoliera, gli alamari in particolare che fanno parte della nostra vita, della nostra uniforme e che richiamano, nell’immaginario collettivo, quella che è la figura del carabiniere, sempre vicino alla gente, perché il carabiniere nasce per essere vicino al cittadino e questa è la nostra missione che noi continuiamo a fare”. Insieme al calendario è stata presentata anche l’agenda, al suo trentottesimo anno di pubblicazione. L’incontro con i giornalisti è stata anche occasione per illustrare il dispiegamento di forze che verrà messo in campo in occasione delle Luci d’Artista a Salerno. “Come carabinieri siamo molto presenti nella provincia e in città. In occasione di questo evento così importante per tutta la città – aggiunge il colonnello Neosi – noi siamo presenti con un dispositivo particolare, ravvicinato, di presenza non soltanto per i cittadini salernitani ma anche per assicurare tranquillità e sicurezza a tutti coloro che vengono da altre parte d’Italia e non solo. Lavoriamo per cercare di far godere tranquillamente questa bellissima realtà a tutti coloro che decideranno di trascorrere qui le proprie vacanze natalizie”.