Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno, presentate le iniziative di #Giffoni50

redazione

Questa mattina, nell’aula magna dello storico liceo “Torquato Tasso” di Salerno, è stato presentato #Giffoni50: l’imponente programma di iniziative che Giffoni Opportunity metterà in campo per festeggiare il compleanno più importante del suo festival, in calendario dal 16 al 25 luglio 2020. All’incontro erano presenti il direttore di Giffoni Opportunity, Claudio Gubitosi e la dirigente scolastica Carmela Santarcangelo. Nell’aula magna, gremita di studenti emozionati, anche l’assessore alla Cultura del Comune di Salerno, Tonia Willburger, il consigliere regionale Franco Picarone e il vicesindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Andria, insieme a una delegazione di esponenti delle forze dell’ordine, tra cui Sebastiano Barbato tenente colonnello della Guardia di Finanza, in rappresentanza del Comandante Danilo Petruccelli e Andrea Semboloni, in rappresentanza del comandante provinciale dei carabinieri Gianluca Trombetti. “Oggi è un giorno speciale e sono orgogliosamente emozionato perché ci avviciniamo all’atteso 2020, che è l’anno dei cinquant’anni della nostra storia. Un anniversario incredibile per chi può capire la forza e il sacrificio che c’è dietro questa idea che è diventata uno dei simboli amati e conosciuti in tutto il mondo. Ancora una volta abbiamo scelto un luogo emblematico di Salerno, il liceo “Tasso” che è stato frequentato negli anni da tantissimi giffoners – ha spiegato Gubitosi – Il 2019 è stato un anno molto impegnativo, pieno di attività. È d’obbligo chiudere questi dodici mesi nel segno della grande bellezza, ripercorrerne le tappe e provare a raccontarne le emozioni. Siamo ormai nel tempo di Giffoni Opportunity. Perché è questo che vogliamo continuare a fare, offrire opportunità. Lo faremo nel 2021 quando avremo trecento giovani a lavorare e Giffoni sarà la casa dei progetti innovativi e creativi che metteremo in cantiere da qui a poco. Anche ai talenti che vengono da noi diamo una opportunità, quella di essere normali per un giorno. E diamo un’occasione anche alle istituzioni che ci sostengono e ci accompagnano, quella di essere investiti dalla bellezza e dall’energia dei nostri ragazzi”. E di bellezza ha parlato anche la dirigente scolastica: “Giffoni è un’idea che si è ramificata e che si è costruita sul desiderio di far crescere i giovani nello splendore – ha aggiunto la preside Santarcangelo – A Giffoni si lavora perché il bello possa essere nelle nostre vite. Grazie a Claudio Gubitosi  che ha scelto la nostra sede per condividere la storia di questi primi cinquant’anni. L’auspicio è che la sua energia possa arrivare a me perché con il mio lavoro possa contribuire affinché i ragazzi di questo liceo vivano nel bello. Giffoni ha fatto tantissimo per il “Tasso” e per la città di Salerno, fungendo da volano per l’intero territorio”. Per l’assessore Willburger, “è un orgoglio enorme poter parlare, ascoltare, essere qui e dare il nostro appoggio a questa manifestazione straordinaria. Giffoni ha avuto il grande merito di collegare la cultura con la formazione attraverso il coinvolgimento della scuola – ha spiegato –  Questa realtà ha compreso da tempo come cultura sia futuro e lavoro”. Le fa eco il consigliere Picarone: “Questo è un festival proiettato verso il futuro – ha commentato – Spesso assistiamo alla dispersione delle risorse in tanti rivoli. Giffoni è la dimostrazione che concentrare importanti investimenti in un progetto capace di generare ricadute anche oltre i confini territoriali sia la scelta vincente. La Regione è molto vicina a Giffoni, anche sul fronte dell’innovazione perché le start up costituiscono un’opportunità per i ragazzi che lasciano il mondo della scuola per affacciarsi a quello delle professioni”. Di orgoglio ha parlato invece il vicesindaco di Giffoni, sottolineando come il paese dei Picentini sia diventato “simbolo dell’inclusione e della contaminazione. Ormai nel mondo la parola Giffoni viene associata al festival”. Accompagnato dagli applausi dei compagni di istituto ha poi preso la parola Mario Falcone, studente del Tasso e tra i 50 ambassador d’Italia chiamati a rappresentare Giffoni nel mondo: “Frequento il festival dall’età di 12 anni e i suoi film mi hanno sempre accompagnato nel mio percorso di crescita – ha raccontato – Sono felice di poter trasferire il mio impegno e la mia passione in un progetto così importante”. L’incontro è stato diviso in quattro parti: attraverso la presentazione di un video, il direttore Gubitosi ha raccontato un anno di attività Poi, con l’ausilio di slide, ha anticipato le principali novità di Giffoni50, Giffoni 20-30 e del festival. Più volte il pubblico presente ha sottolineato con applausi di gradire le nuove proposte che sono state illustrate. In chiusura Gubitosi ha voluto sul palco una delegazione di giffoners del liceo Tasso per chiudere con la frase: “Ciò che comincia qui migliora il mondo”. Road to 50 Italia. Giffoni sarà presente in numerose città italiane con attività ed eventi speciali organizzati anche con il supporto dei nostri Ambassador. Saremo a Taurianova, Carrara, Codigoro, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte, Bergamo, Perugia, Battipaglia, Campagna, San Cipriano Picentino, Cittanova, Tropea, Vinchiaturo, San Donà di Piave, Cava de’ Tirreni, Pescara, Napoli, Salerno, Vietri Sul Mare, Roma, Trieste, Trecase, Potenza, Pellezzano, Riva Ligure, Matera, Corigliano Calabro, Trento, Rozzano, Baronissi, Catania, Ceggia, San Vito di Taranto, Montecorvino Pugliano, Pesaro, Genzano di Roma, Cosenza, Siena, Milano, Firenze, Terranova di Pollino, Sibari, Genova, Arona, Nuoro, Palermo, Tonara, Orgosolo, Sarmede, Sicignano degli Alburni, Roccapiemonte e Riccione. Road to 50 Int. Si intensificheranno le attività nei nostri hub internazionali e molti nuovi Paesi ospiteranno Giffoni Idea, tra questi: Brasile (Maricà, villaggio indios), Skopje (Macedonia), Tirana (Albania), Doha (Qatar), Toronto (Canada), Tokyo (Giappone), Washington (Usa), Lund (Svezia), La Valletta (Malta), Tbilisi (Georgia), Varsavia (Polonia), Gijon (Spagna), Locarno (Svizzera), Beirut (Libano), Belgrado (Serbia), Minsk (Bielorussia), Busan (Corea del Sud), Istanbul (Turchia), Praga (Repubblica Ceca), Atene (Grecia). Stiamo lavorando, inoltre, affinché una delle nostre tappe all’estero sia ospitata nella magnifica Disneyland Paris (Francia). Proporremo altre importanti attività in collaborazione con la Fondazione Scholas Occurrentes, promossa da Papa Francesco e attiva in tutto il mondo, per diffondere l’educazione della cultura dell’incontro. Creative Weeks. Un nuovo format si farà spazio nella programmazione annuale: arrivano le Creative Weeks, dei fine settimana di riflessione e approfondimento aperti a tutti. Si parte con Creative Week University: un confronto con i Rettori, i Direttori dei dipartimenti e i Docenti degli Atenei italiani con cui Giffoni ha già avviato collaborazioni e con le Università con le quali sono in corso nuovi accordi. Continuiamo con Creative Week Territorio con la partecipazione di tutti i sindaci dei 50 comuni in cui saremo presenti nel 2020. Con i primi cittadini dei Picentini, in particolare, sarà avviato il progetto Family Residence, dedicato all’ospitalità diffusa tutto l’anno. E ancora verrà organizzato un convegno dal titolo “Giffoni Paese – Immagini di un futuro possibile” per coinvolgere istituzioni, scuole, mondo politico e delle professioni in un dialogo schietto sui progetti da mettere in campo per lo sviluppo dell’area. Creative Week International Hub, invece, metterà al centro tutte le collaborazioni con le organizzazioni estere, sia quelle già attive che quelle da definire nel prossimo anno. L’occasione servirà anche per delineare delle strategie comuni per qualificare sempre più, anche sul piano innovativo, le attività rivolte ai ragazzi e ai giovani. L’ultimo appuntamento sarà dedicato alle realtà culturali giovanili della provincia di Salerno e della Regione Campania per una maggiore cooperazione e per sviluppare strategie comuni. Questo incontro nasce dopo gli stimoli ricevuti a novembre durante gli Stati Generali della Cultura in Campania. Giffoni Scuola. Sempre più saldo il rapporto con gli istituti scolastici italiani. Saranno diverse le attività che metterà in campo il dipartimento Giffoni Scuola. Per i 50 anni in regione Campania lanceremo una settimana di studio dedicata a Giffoni, mentre per l’Italia ci sarà il Giffoni Day, in programma il 20 novembre 2020. Questa attività sarà promossa e coordinata dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Anche i Movie Days, le giornate di cinema riservate alle scuole, avranno uno spazio specifico dedicato a Giffoni 50 con laboratori interattivi, giochi e concorsi. Ambiente, migrazione, realtà dei giovani al Sud, l’identità e il diritto a lavoro, saranno i principali temi dei film proposti che si uniscono all’impegno per la legalità e la lotta alle droghe e alla criminalità. Sempre sul fronte scuola, dopo l’incredibile successo della prima edizione di School Experience, conclusasi il 13 dicembre a Palermo con la partecipazione di oltre 10mila studenti nei vari appuntamenti, saremo impegnati, nel 2020, in Campania, Sicilia e Basilicata per la seconda edizione del festival itinerante. Questo progetto è realizzato in collaborazione con Miur e Mibact. Università. È pronto lo studio che sarà messo a disposizione di tutte le Università del mondo. Questo progetto è stato realizzato dall’Università degli Studi di Salerno, dal professor Roberto Parente del Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems, e dal docente Ayman El Tarabishy della George Washington University. Dopo oltre due anni di lavoro, Giffoni diventa case history in tutti gli atenei del mondo. Un evento straordinario che non ha pari in Italia. Sempre con l’Università di Salerno e il Dipartimento di Scienze Aziendali, la professoressa Carmen Gallucci e altri docenti hanno intrapreso uno studio scientifico sul valore del brand di Giffoni, sia sul piano economico che sociale, analizzando la ricaduta che il Festival produce sul territorio. Unesco. I 50 anni di Giffoni sono ormai una storia conosciuta e riconosciuta in tutto il mondo per la sua unicità, per i valori e per la specificità. Territorio e idea hanno camminato insieme, accogliendo milioni di giovani e offrendo a tante generazioni occasioni formative, culturali e sociali. Per tutte queste ragioni, essendo ormai un patrimonio universale, si chiederà all’Unesco di annoverarlo tra i Beni Immateriali dell’Umanità. Programma 2020. Tutto il programma 2020, nel mese di gennaio, verrà presentato e sottoposto a verifica del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli; del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini; del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio; del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano; del Ministro della Salute, Roberto Speranza; del Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Aura. Attività mirate e specifiche saranno promosse da Aura, il sociale di Giffoni, sia con le realtà della Campania che nazionali. Essere vicini ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie che vivono particolari situazioni di disagio è un dovere ma anche un privilegio per Giffoni. Le attività che promuoveremo in tutta Italia segnano anche questo percorso dedicato alle periferie e alla povertà culturale. Giffoni lo fa da sempre anche con quei bambini e ragazzi meno fortunati. La collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ormai è storica e, dal 2020, Giffoni si mette anche a disposizione dell’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli, dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova e dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Raccontare Giffoni. La video factory sarà impegnata nella produzione e realizzazione di #Giffoni50: il Film, un racconto appassionato del percorso dell’idea dagli anni ’70 ad oggi. Verrà, inoltre, realizzato un film d’animazione per i più piccoli, con l’obiettivo di mostrare la storia di Giffoni ai bambini. In programma anche Giffoni Best Movies 1971 – 2019, con questa iniziativa 5 film che hanno segnato la storia del Festival torneranno al cinema. Ma Giffoni è anche storia da portare in tv. Pronta quindi un’idea progettuale che verrà sottoposta ai network nazionali, pubblici e privati, per la produzione di una fiction televisiva seriale dal titolo I ragazzi di Giffoni, interamente girata nel territorio dei Picentini e della provincia di Salerno. Presto una call chiamerà a Giffoni giovani e bravi sceneggiatori in grado di realizzare questo importante progetto. Pubblicazioni. Quattro le pubblicazioni speciali dedicate al cinquantennale. Un libro ufficiale sulla sua storia. Un volume fotografico realizzato con Mondadori Electa. Una graphic novel e un pamphlet per le scuole. Logo #Giffoni50. Verrà pubblicato un bando rivolto, non solo a studi grafici, ma anche agli istituti artistici d’Italia. Al vincitore sarà messa a disposizione una borsa di studio. Francobollo. Nei tempi previsti dalla legge è stata inoltrata al Ministero dello Sviluppo Economico la richiesta di emissione di un francobollo celebrativo. Le strade del cinema. Arrivare a Giffoni non sarà più lo stesso. Nei cortili, nelle piazze, sulle facciate dei palazzi del paese saranno realizzate opere illustrative, murales e installazioni. Libera fantasia al mondo cinematografico e dei sogni di Giffoni: all’ingresso del paese i visitatori saranno accolti da colori e da un grande pannello con su scritto “Stai per entrare in un paese meraviglioso”. Al progetto parteciperanno anche le Accademie d’Arte italiane. Giffoni Special Weekend. Durante tutto il 2020 saranno istituiti due appuntamenti molto particolari. Il primo dedicato a tutti quelli che hanno contribuito a fare di Giffoni quello che è oggi. Il secondo, invece, vedrà la partecipazione di tanti giurati, ormai adulti, padri e in alcuni casi anche nonni, che hanno partecipato alle prime edizioni del Festival. Un ritorno a casa perché giffoners è per sempre. Pièce teatrali. Cinque appuntamenti, da lunedì a venerdì, per raccontare i decenni che formano questo primo traguardo. A narrare questa storia sarà lo stesso fondatore e direttore, Claudio Gubitosi. Un format con filmati, immagini e racconti che Gubitosi porterà in tutta Italia. Chi se non lui? Sarà accompagnato anche da giovani attrici e attori per far scoprire le piccole storie che solo lui conosce e che hanno fatto grande Giffoni Idea. Fattoria dei nonni. Una delle novità del 2020 sarà la Fattoria dei nonni. Se è naturale che Giffoni chiami giovani specializzati in diverse discipline, può sembrare curioso che una call sia riservata ai nonni. Saranno impegnati durante il festival per affiancare il team di Giffoni e durante l’anno svolgeranno varie e precise attività. Giffoni intende esaltare, promuovere e ringraziare figure familiari così importanti nella vita dei bambini, dei ragazzi e dei giovani. Le date. Il festival è in programma dal 16 al 25 luglio. Un giorno in più per un anno speciale. 10 intense giornate coinvolgeranno 6500 jurors di 50 e più nazioni e un pubblico di circa 400mila partecipanti. Un nuovo grande risultato per accontentare 300 ragazzi in più rispetto all’edizione 2019.  Le opere. 150 i film che verranno presentati nelle varie sezioni del Festival. Saranno proposte almeno 10 anteprime, tra le più attese della stagione, in collaborazione con le major italiane e internazionali. Il 2020 è anche l’anno che conclude il ciclo dedicato alla natura e all’ambiente. Una trilogia che si è sviluppata due anni fa con il tema dell’Acqua, lo scorso anno con quello dell’Aria e, nel 2020, con il Pianeta e la sua salvaguardia. Maratone ed eventi speciali, sempre seguiti da un numerosissimo pubblico di famiglie e non solo di giurati, segneranno questa importante scelta culturale. Non solo, nelle sale della Multimedia, sarà possibile rivedere alcuni dei film che hanno fatto la storia di Giffoni dagli anni ’70 a oggi. Talent. Sette talenti internazionali di primissimo piano, con alcuni ritorni che hanno contraddistinto memorabili edizioni di Giffoni, si affiancheranno a non meno di 50 ospiti italiani. Attori, registi, ma anche alcuni Premi Oscar e Nobel protagonisti della vita sociale e politica nazionale e internazionale. Persone che con la propria attività hanno segnato la storia di quest’epoca. Tunnel multimediale. Altra novità riguarderà l’immersione nella storia di Giffoni attraverso un tunnel multimediale, posizionato tra la Multimedia Valley e la Cittadella del Cinema. Tutti potranno essere catturati da una full immersion di immagini. Non mancherà anche uno spazio dove vedere alcuni tra i più importanti documenti originali e unici legati al Festival dal ’71 ad oggi. Le Masterclass. Oltre alla storica Cult, dedicata al cinema, e al format Music&Radio, le sezioni Connect e Eco si uniranno: nasce Masterclass Impact, riservata a 200 giovani, tra i 18 e i 30 anni, ai quali si proporranno azioni e progetti ad alto impatto sociale, culturale, scientifico e ambientale. L’obiettivo è farli diventare attori attivi del cambiamento: sono proprio loro i futuri impacters che lo guideranno. Musica. Lo spazio dedicato alla musica è ormai uno degli elementi di forza della proposta culturale di Giffoni. Speciali live dei migliori artisti italiani, aperti a tutti, allieteranno serate magiche. Nuovo concept anche per lo Street Fest riservato a bambini, famiglie e a tutti quelli che vogliono divertirsi. Si occuperanno con eleganza e rispetto gli spazi del paese, si ritornerà a raccontare nei cortili favole e fiabe. Inoltre saranno messi a disposizione di scrittori in erba, dreamers e poeti speaker corner dove tutti potranno dare voce alla propria creatività. Il Festival si presenta a Velia. Già scelta la sede per presentare l’insieme di attività della 50esima edizione nel mese di luglio: il racconto partirà da Velia – Parco Archeologico di Elea Velia, un’affascinante polis della Magna Grecia per riscoprire le nostre radici e costruire questo nuovo viaggio. Si arriverà a Velia dopo aver toccato Cuma, con l’antro della Sibilla, e a Pontecagnano Faiano con il Museo archeologico nazionale che conserva le testimonianze dell’area dei picentini e di Giffoni. 16 modi di dire Ciao. Numerosi i progetti e le attività che accompagneranno il nuovo corso di Giffoni 20-30. Uno dei temi centrali sarà quello della povertà culturale attraverso il progetto “16 modi di dire Ciao”, realizzato insieme a Fondazione con il Sud. L’iniziativa, della durata di quattro anni, sarà ospitata in Campania, Calabria, Basilicata, Sardegna e Veneto. Il progetto vedrà protagonisti 5000 ragazzi e oltre 500 figure della comunità educante. Questo importantissimo progetto che vede Giffoni come capofila con tante altre organizzazioni del terzo settore, sarà presentato a Napoli nel prossimo mese di gennaio con la partecipazione del Presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo. Giffoni4kids. Giffoni Innovazione inaugura con orgoglio la nascita delle prime venti startup e il grande progetto Giffoni4kids. Si tratta del primo programma dedicato a startup in ambito kids. Miglioreremo la vita di bambini e ragazzi di tutto il mondo, attraverso il sostegno e lo sviluppo di iniziative a grande impatto sociale. Istituti di Cultura all’Estero. Si rafforza la rete internazionale con gli 80 Istituti Italiani di Cultura all’estero. Collaboreremo per promuovere sempre di più lo studio della lingua italiana nel mondo con specifiche attività cinematografiche e culturali. Questo progetto si svolgerà in cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri. Scuola nazionale di cinema. Nella Multimedia Valley pronte le procedure per assegnare a Giffoni un ruolo pubblico importante nell’ambito della formazione. L’obiettivo è l’apertura di una sede distaccata della Scuola nazionale di cinema per i settori di sceneggiatura, animazione e documentaristica. La sede è pronta e nel 2021 partiranno i primi corsi per gli studenti di tutta Italia. Nuovi dipartimenti nascono. Le strutture esistenti e quelle che saranno pronte nel 2022 permetteranno di aprire nuove opportunità e realizzare nuovi brand come Giffoni Formazione e Giffoni Danza. Il 2020 vedrà già l’attività di Giffoni Eventi, dipartimento che sarà chiamato a promuovere iniziative diverse durante tutto l’anno. Formazione. Massimo impegno per invitare gli studenti ad una migliore formazione. Nel 2021 sarà promosso un progetto sperimentale su base triennale per stimolare i ragazzi a seguire un percorso di lettura e scrittura, per implementare le loro conoscenze, il loro bagaglio culturale e la capacità di analizzare i testi, alla luce dei dati allarmanti lanciati dal rapporto Ocse. Lavoro ai giovani. A partire dal 2020, nuove e diverse figure entreranno nella factory culturale. Occasioni di lavoro professionali nei settori della produzione (animatori, sceneggiatori, esperti di computer grafica), marketing, marketing territoriale e organizzazione di eventi. Fondazione Giffoni. Tra la fine del 2021 e il 2022, Giffoni cambia la sua forma giuridica: da ente non-profit diventa Fondazione con partner pubblici e privati. Una necessaria evoluzione capace di sostenere tutte le prossime sfide di Giffoni Opportunity. Verde Giffoni – Youth for the Present. Per migliorare il Pianeta è necessario partire dal mondo personale di ognuno di noi. Verde Giffoni ha l’obiettivo di costruire mondi senza dividere il mondo. Nasce una nuova idea di società con alla base ragazze e ragazzi impazienti di fare la differenza partendo dal proprio territorio. Questo nuovo brand è una vera e propria rivoluzione. È un percorso prima di tutto filosofico e umanistico. La sfida è quella di immettere nei processi culturali e nelle persone che li vivranno nuovi stimoli, un’ecologia del pensiero. Non è solo quindi un cammino ecoambientalista. È un progetto work in progress che si comprenderà meglio mese dopo mese. Ma questa è e sarà la più grande evoluzione di Giffoni Idea per i prossimi anni.