Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno – In scena lo spettacolo “Tango e non solo”.

redazione

Salerno – Prosegue nel segno della passione Marte in Danza, seconda edizione dell’appuntamento patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni, promosso e ospitato dal Marte – Mediateca Arte Eventi, in programma fino al 27 novembre negli space del centro culturale metelliano. Sabato 19 novembre, per il terzo live sotto la direzione artistica di Pina Testa e Stefano Angelini, étoile e solista del Teatro San Carlo di Napoli, andrà in scena lo spettacolo “Tango e non solo”. Profumo rosso dell’amore, rojo della passione, paura della perversione. La performance cercherà di raccontare a piedi scalzi, sui tacchi e con le punte, quella lingua che oltrepassa i confini della terra che l’ha partorita, l’Argentina. Per testimoniare che le radici del tango appartengono all’intero pianeta, che i suoi ritmi, le sue melodie e le sue parole non sono autoctone come non lo sono i sentimenti che lo animano si passerà dalle tensioni del più tradizionale tango argentino a quello celebrato a Broadway, nei più famosi musical. Nel mezzo anche il nuevo tango (perché miscelato con il jazz) di Astor Piazzolla, le meravigliose musiche degli anni ’40 e tante altre melodie a tema. Un alternarsi di coreografie verranno eseguite con eleganza e maestria da coppie di solisti per evocare sentimenti ed atmosfere. In scena un incontro – scontro di anime, a volte unite in un intreccio tenero, a volte tragico, comico o languido, ma sempre sempre vero, intenso, appassionante. Domenica 20 invece alle 18.30, la proiezione del film “proiezione del film “Billy Elliot”, film del 2000 scritto da Lee Hall e diretto da Stephen Daldry, ispirato alla storia vera del ballerino Philip Mosley. Visitabile ancora la mostra l’apprezzatissima esposizione “Prima che sia forma” di Francesco Squeglia, una piccolissima selezione di un’attività lunga dieci anni che lo ha visto essere testimone e fotografo delle più importanti compagnie di danza mondiali e delle più grandi étoile. La mostra che ci regala la parabola della danza che passa dalle più giovani stelle di questo firmamento come Anbeta Toromani e Alessandro Macario o Svetlana Zakharova e Sergei Polunin e Alessandra Amato, passando per la possente grazia di Roberto Bolle con Polina Semionova fino ad arrivare a due ballerine che sono già iscritte nella storia della danza: Carolyn Carlson e Carla Fracci nella sua recente esibizione al Teatro San Carlo per il suo ottantesimo compleanno.