Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno, il 19 gennaio il convegno sul trapianto di rene

redazione

L’Unità Operativa Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno è, nell’ambito del panorama sanitario Campano, una realtà operativa consolidata e di riconosciuta eccellenza. Ricevono assistenza pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati renali, con possibilità di ricoveri ordinari e in urgenza per la gestione di tutte le problematiche cliniche che la malattia renale comporta. Attività di spicco è certamente la gestione globale del percorso clinico, diagnostico e assistenziale offerto al paziente portatore di trapianto renale. Fin dagli inizi, dal 1990, è attivo un ambulatorio dedicato al paziente che ha ricevuto un trapianto di rene, con incremento crescente nel corso degli anni del numero di pazienti arruolati che oggi sono circa 500, posizionando l’Unità, per numerosità di casi osservati, al secondo posto in Campania, dopo la Nefrologia dell’Università di Napoli “Federico II”. Dal 2015, per la complessità e la completezza delle prestazioni erogate ai portatori di trapianto, la Nefrologia del Ruggi di Salerno è stata identificata e riconosciuta, dal Centro Regionale Trapianti, Centro di riferimento HUB, ai vertici delle strutture Nefrologiche in Campania. Per questi pazienti sono previste prestazioni in regime di ricovero in Day-Hospital, con visite programmate, prelievi ematici e urinari, monitoraggio della terapia immunosoppressiva, visite specialistiche ed esami strumentali; nei casi che lo richiedano è garantita, in H24, la possibilità di ricoveri con 3 posti letto esclusivamente dedicati. I pazienti, sia in regime di ricovero in Day-Hospital che ordinario, sono assistiti da personale medico ed infermieristico con specifica ed elevata competenza in campo trapiantologico. Uno degli aspetti fondamentali per una ottimale gestione del trapianto renale è l’attenta gestione del “follow-up post trapianto”, inteso come percorso clinico-assistenziale, che si avvia fin dall’immediato post intervento e che vede il Nefrologo costantemente impegnato in un delicatissimo compito, a salvaguardia del buon esito del trapianto stesso, sia nel breve che nel lungo temine. E proprio in relazione al follow-up Nefrologico del post trapianto di rene, la UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedaliera di Salerno, diretta dal dott. Giuseppe Palladino, ha organizzato presso il Lloyd’s Baia Hotel di Salerno sabato 19 gennaio il convegno “Trapianto di rene: stato dell’arte per il miglioramento dell’outcome clinico”. All’evento, patrocinato dalla SIN Società Italiana di Nefrologia, dall’Università degli Studi di Salerno e dall’Ordine dei Medici della provincia di Salerno interverranno esperti, Nefrologi e Chirughi del Trapianto di rilievo nazionale e internazionale, che si confronteranno con sulle tematiche più attuali riguardanti le problematiche trapianto correlate, allo scopo di migliorare l’offerta assistenziale ai pazienti. Il corso è stato inserito nel programma Nazionale di Educazione Continua in Medici con obiettivo formativo “Documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza, profili di cura” e conferirà ai partecipanti delle professioni di Medico Chirurgo (discipline: Nefrologia; Anatomia Patologica, Anestesia e Rianimazione, Biochimica Clinica, Cardiologia, Chirurgia Generale, Chirurgia Vascolare, Malattie Infettive, Malattie Metaboliche e Diabetologia, Medicina Interna, Oncologia, Urologia), Biologo, Infermiere, otto crediti formativi E.C.M.. Il trapianto renale è la migliore soluzione terapeutica per la cura della malattia renale cronica terminale. Nell’ultimo decennio abbiamo osservato un incremento del numero dei trapianti eseguiti, sia da donatore non vivente che da vivente, e un significativo miglioramento della prognosi del trapianto nel tempo. Aspetto fondamentale per il buon esito del trapianto renale è una costante sorveglianza del paziente nell’ambito di un percorso di follow-up centrato sulla corretta gestione delle problematiche cliniche, mediche e chirurgiche, correlate al trapianto stesso. Saranno affrontati temi riguardanti la corretta gestione del follow-up nefrologico del trapianto di rene, l’utilità di ausili diagnostici per la gestione del rigetto, quali la biopsia renale e l’imaging ecografico, la prevenzione e la gestione di complicanze infettive e neoplastiche. Sarà, inoltre, dedicata una sessione alla esperienza trapiantologica maturata presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno. Le due letture magistrali saranno svolte dal Presidente della Società Italiana di Nefrologia prof. L. Gesualdo di Bari e dal Direttore del Centro Trapianti Rene Pancreas di Padova prof. P. Rigotti, fornendo ai discenti una panoramica su quello che è lo stato dell’arte del trapianto renale oggi e per come è affrontato il percorso del follow-up post trapianto, sia dal punto di vista del nefrologo, che del chirurgo trapiantologo. Il percorso formativo sarà, poi, completato con una sessione pratica riguardante l’utilizzo dell’imaging ecografica per la diagnosi non invasiva di problematiche quale il rigetto e le complicanze chirurgiche precoci e tardive. Per i giovani medici nefrologi sarà riservata una Sessione Poster, con l’assegnazione di un Premio intitolato ad “Angelo Santopietro” alla migliore elaborazione sul tema del follow-up del trapianto renale.