Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno, al via la raccolta fondi per donare un ecografo al Ruggi

redazione

Al via la raccolta fondi per donare all’Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno un ecografo portatile. Lo strumento servirà per l’ecografia del torace dei pazienti affetti da Covid-19, quale esame diagnostico più sensibile rispetto alla radiografia del torace, predittiva della necessità di intubazione. Open Onlus, da sempre in prima linea nel sostegno del nosocomio salernitano e del complesso lavoro che in questo momento stanno portando avanti i suoi operatori sanitari, si fa portavoce della raccolta. A fortificare la richiesta anche Renato Gammaldi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione del Ruggi. «Sapete bene tutti che questo è un momento di grandissima emergenza per questa grave infezione – spiega Gammaldi – questa pandemia che oramai ha colpito tutto il mondo e interessa anche le nostre zone. Questo non significa che i bambini non continuino ad ammalarsi di tumore e che noi non continuiamo a curarli. Aiutateci, sostenete Open Onlus che in questo momento sta raccogliendo fondi per acquistare un ecografo portatile per consentirci di curare al meglio questi pazienti, di poterli seguire e contemporaneamente di continuare anche a controllare e monitorare i bambini oncologici che arrivano presso la nostra struttura». La sua acquisizione è molto importante in questa contingenza specifica, poiché consente di eseguire le ecografie polmonari, senza muovere i pazienti, ma spostando direttamente l’apparecchio da letto a letto. «L’ecografo sarà in grado di migliorare significativamente il lavoro degli operatori sanitari a beneficio dei pazienti Covid 19 – sottolinea il responsabile della Radioterapia Pediatrica Giuseppe Scimone – siamo grati ad Open che ci è sempre molto vicino. Mai come in questo momento, crediamo sia importante unire le forze: noi medici continuiamo a lavorare pur sostenendo ritmi duri ma chiediamo una mano per poter ottimizzare i tempi e la qualità del nostro intervento nella speranza di superare nel migliore dei modi l’emergenza e tornare al più presto alla normalità». Il costo dell’ecografo portatile è di poco più di 18mila euro. «Quando tutto questo sarà finito – conclude il residente di Open Anna Maria Alfani – il macchinario rimarrà a disposizione della radioterapia. Invitiamo tutti ad una donazione. Un piccolo gesto di tanti corrisponde ad una grande risorsa per tutti». Per effettuare la donazione bisogna collegarsi sul sito www.openonlus.org e seguire tutte le indicazioni.