Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Salerno – A Palazzo Sant’Agostino il vernissage della collettiva sul Natale. Venerdì l’apertura.

redazione

In quello che anticamente era un monastero dedicato a Sant’Agostino e che oggi ospita l’amministrazione della Provincia di Salerno, da venerdì 2 dicembre si potranno ammirare le opere d’arte della collettiva organizzata dall’Accademia Internazionale d’Arte e Cultura “Alfonso Grassi” di Salerno, “Mostra d’Arte Natalizia – Natale in Provincia & le Luci d’Artista”. Una mostra che parla il linguaggio plurale dell’arte e nella quale s’incontrano stili e tecniche diverse. Ad esporre saranno i soci  dell’Accademia e gli artisti che partecipano al Concorso “Premio Grassi 2016” ed al Concorso “Natale, ieri ed oggi”. A far da galleria sarà l’aula consiliare del terzo piano dello storico palazzo la cui edificazione fu iniziata nel 1309. A tagliare il nastro inaugurale, venerdì 2 dicembre, alle ore 16.30, sarà il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Acanfora. La mostra rimarrà a Palazzo Sant’Agostino fino al 2 gennaio 2017. È stata prorogata al 9 dicembre la scadenza per la consegna delle schede delle opere in concorso per il “Premio Internazionale Alfonso Grassi 2016”. Il ricavato delle quote di partecipazione contribuirà alla costruzione del Collegio Femminile Alfonso Grassi ad Ihittokwe in Nigeria. Il gran gala di premiazione del Premio Grassi ci sarà giovedì 22 dicembre, alle ore 16.30, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città a Salerno con la collettiva delle opere partecipanti. Tre sono le sezioni, ed altrettante le tematiche, previste dal bando. L’Accademia Grassi “richiama alle arti” i poeti per le loro opere in lingua ed in vernacolo, gli scrittori di narrativa e per l’arte contemporanea i pittori, i grafici, gli scultori ed i ceramisti. Tre sono i temi scelti per questa edizione. La prima, “poesia (narrativa) ed arte: fonti di vera immortalità”, prevede possibili riferimenti – anche attraverso la storia – ad opere di grandi artisti, scrittori o poeti; la seconda è “la forza della vita: una vera opera d’arte, una dimensione tra sogno e realtà!”; mentre la terza da’ la possibilità ai candidati di esprimersi liberamente.