Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Saldi invernali, acquisti per 12 milioni di italiani

Si è aperto il 5 gennaio primo fine settimana dei saldi invernali 2019, al via ufficialmente in tutte le regioni italiane dopo l’anticipo di Basilicata, Sicilia e Valle d’Aosta che hanno cominciato le vendite di fine stagione tra il 2 ed il 3 gennaio. Il weekend di sconti ha visto circa 12 milioni di italiani a caccia d’acquisti, tra le vendite di fine stagione e il concomitante appuntamento dell’Epifania del 6 gennaio. Per i saldi si stima una spesa media 122 euro a persona, pari a circa 280 euro a famiglia. Per la tradizionale calza della Befana, invece, si sono spesi in media 71 euro. È quanto emerge da un’indagine Confesercenti SWG sulle intenzioni di acquisto dei consumatori. Particolarmente elevata l’adesione di negozianti e consumatori: a partecipare alle prossime vendite di fine stagione saranno infatti circa 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda, calzature accessori e prodotti tessili. Interesse top anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47%) ha già deciso che approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto, valutando di investire, mediamente, 122 euro a persona, pari a circa 280 euro a famiglia. Tra chi compra, il 16% spenderà di più, mentre il 70% cercherà di tenersi sulle stesse cifre dello scorso anno. Si cercheranno, in particolare, calzature: un nuovo paio di scarpe è l’acquisto in saldo più desiderato dagli italiani, indicato dal 28%. Seguono i prodotti di maglieria, preferenza per il 22% di chi partecipa ai saldi, ed i pantaloni (14%). Alto l’interesse anche per i prodotti tessili e moda per la casa (9%) e per i capispalla, come giubbotti e giacconi, ricercati dal 7% dei consumatori. La concomitanza con il primo weekend di saldi ha riempito anche la calza della Befana. Che quest’anno è stata più pesante, contenendo – accanto a dolci e giocattoli per i più piccoli – anche prodotti di moda e accessori. Quest’anno a festeggiare la Befana con un regalo a figli o nipoti è stato  infatti il 75% degli italiani, con un budget medio per persona di 71 euro, il più alto degli ultimi quattro anni, per una spesa complessiva che sfiora i 2 miliardi di euro. Per riempire la calza, tra i banchi e le vetrine dei negozi si sono cercati soprattutto dolci (o carbone), indicati dal 34%; ma cresce la presenza di giocattoli (scelti dal 12%, contro il 9% del 2018) e degli accessori/capi di moda, che cercati dal 14% contro il 12% dello scorso anno. Per quanto popolare in tutta Italia, la tradizione dell’Epifania appare più radicata soprattutto nel centro-sud. Se, in media, a livello nazionale sarà il 59% a celebrarla con un dono ai più piccoli, a Bari la quota sale al 72%, la più alta d’Italia, seguita da Napoli (70%) e Roma (67%). Se Firenze si mantiene all’incirca sulla media di partecipazione nazionale (58%), a Genova invece la Befana arriverà solo per il 49%, ed a Milano si scende fino al 44%. E in molte parti d’Italia iniziano guadagnare popolarità anche i servizi di Befana a Domicilio, che permettono di far vivere ai bambini la magia di una visita della Befana in carne e ossa nella notte tra il 5 ed il 6 dell’anno, come già avviene con Babbo Natale per la serata del 24 dicembre.