Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sala Consilina (SA) – “Vallo di Diano 2036: IMMAGINARE IL FUTURO” i giovani a confronto

di Paola D'Angelo.

Ha riscosso grande interesse da parte dei partecipanti il convegno “Vallo di Diano 2036: IMMAGINARE IL FUTURO”, tenutosi ieri, 16 dicembre, presso l’Istituto Tecnico Industriale di Sala Consilina, una delle sedi dell’IIS “M. T. Cicerone”. L’evento, organizzato dalla Comunità Montana Vallo di Diano nell’ambito della “Strategia Nazionale Aree Interne”, che vede il Vallo come secondo territorio capofila per il Mezzogiorno, ha avuto la finalità di realizzare  un laboratorio partecipativo: modalità ben sperimentata (metodologia EASW) per stimolare i giovani ad immaginare una visione futura del proprio territorio e renderli, così, soggetti attivi nella definizione della Strategia d’Area. A fare gli onori di casa la dirigente dell’IIS Cicerone, prof.ssa Gelsomina Langella; sono, quindi, intervenuti il presidente della Comunità Montana, Raffaele Accetta, i referenti della Regione Campania e dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e i consulenti del FormezPa, oltre che dirigenti ed  docenti degli istituti. Per il laboratorio partecipativo sono stati coinvolti studenti delle classi IV e V degli istituti superiori “Cicerone” di Sala Consilina, “Pisacane” di Padula, “Leto” di Teggiano, “Sacco” di Sant’Arsenio, IPSC di Polla e IPA di Montesano sulla Marcellana.  Nel corso della mattinata e del pomeriggio di venerdì 16, i ragazzi si sono riuniti in tavoli di lavoro per definire la loro idea di sviluppo ed elaborare proposte concrete atte a favorirlo, proposte che sono poi state presentate in una sessione plenaria al termine dei lavori. Tre i settori principali su cui gli studenti sono stati chiamati a riflettere: trasporti, sanità e cultura. Con l’entusiasmo che contraddistingue la giovane età, ma anche notevole autocoscienza e determinazione, i protagonisti della giornata hanno illustrato le loro considerazioni sui punti di carenza del territorio valdianese, dalle quali è emerso un manifesto disagio causato dalle condizioni dei trasporti e della viabilità, ritenuti ben al di sotto delle condizioni idonee per favorire l’interazione culturale, la fruizione di servizi e lo sviluppo economico del territorio. Le proposte si sono articolate in vari campi, con suggerimenti rivolti anche al settore turistico e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Il messaggio finale è stato chiaro: perché il Vallo non continui più a vedere i suoi giovani andar via alla ricerca di un’occupazione, occorre uno sforzo concreto da parte delle amministrazioni locali per superare le divisioni tra gli interessi dei singoli paesi, al fine di favorire un approccio di ampio respiro e a lungo termine dei problemi. Altro tema molto sentito dai giovani è stato quello culturale, sia in chiave di recupero e valorizzazione dei centri storici (anche sul piano della sicurezza) per favorire il turismo, sia in chiave di creazione di infrastrutture quali biblioteche dotate di tecnologie multimediali, un teatro, sale di registrazione musicale. Si è insistito anche sulla necessità di istituire appuntamenti culturali rivolti ai giovani, guardando ben oltre i confini del Vallo. Per dare maggior forza alle loro proposte, gli studenti dei vari istituti hanno creato un gruppo di ascolto e discussione che nei prossimi mesi continuerà a riunirsi e a relazionarsi con i vari soggetti coinvolti nella Strategia d’Area. La dirigente scolastica del Cicerone ha espresso la sua soddisfazione per aver ospitato un evento che ha fornito a giovani menti l’opportunità di acquisire una maggiore consapevolezza di sé e delle problematiche del territorio, in vista del superamento delle criticità nell’immediato futuro.