Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sala Consilina (SA) – La Lega Consumatori contro la chiusura dell’Ufficio Controlli dell’Agenzia delle Entrate

redazione

Sala Consilina (SA) – “Gli uffici dislocati sul territorio sono presidi di legalità e le attività di controllo che svolgono rappresentano un deterrente all’evasione fiscale: la loro chiusura costituisce un segnale politico devastante, il segnale della resa dello stato democratico al dilagare della illegalità. Siamo di fronte all’ennesima sottrazione (si ricordino il Tribunale ed il Carcere) a danno dei cittadini di Sala Consilina e di tutto il Vallo di Diano. Spostando l’intera attività di controllo del territorio, da Sala Consilina a Salerno, si andrà inevitabilmente in contro ad un aggravio dei costi per le imprese ed i privati.” Lo dichiara Mirko Resciniti, responsabile provinciale di Lega Consumatori, in seguito alla decisione da parte del direttore dell’Agenzia delle Entrate di Salerno di sopprimere il team delocalizzato dell’Ufficio Controlli di Sala Consilina. L’Ufficio Territoriale di Sala Consilina, ubicato in località Tressanti non lontano dall’ex palazzo di giustizia, ha una competenza territoriale molto vasta che va anche oltre i confini del Vallo di Diano e si estende a parte dell’area del Tanagro e degli Alburni abbracciando 19 comuni: Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano, Teggiano. Afferma Resciniti: “Per l’ennesima volta si stanno scaricando sui cittadini valdianesi i costi di scelte improbabili. Questa scelta ci lascia veramente perplessi, non vorremmo fosse il preludio alla soppressione di tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Sala Consilina. Auspichiamo, dunque, il massimo sforzo da parte dei soggetti politici ed economici, dei sindacati, affinché si prefiguri la possibilità di attuare un nuovo modello organizzativo dell’Agenzia, individuando una eventuale soluzione alternativa alla chiusura.”