Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Sabato 19 torna in tutta Italia la Giornata raccolta farmaco

redazione

Sabato 9 febbraio torna in tutta Italia la Giornata di Raccolta del Farmaco, per la sua XIX edizione. In 104 province, nelle oltre 4.500 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all’assistenza di circa 20mila volontari, acquistare uno o più medicinali da banco da donare alle persone indigenti. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.700 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Durante l’edizione dello scorso anno, sono state raccolte oltre 376mila confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2,64 milioni di euro. Ne hanno beneficiato 539mila persone assistite dagli enti convenzionati. In 18 anni sono stati raccolti più di 4,7 milioni di farmaci, per un controvalore superiore a 28 milioni di euro. In Lombardia quest’anno hanno aderito oltre 1.100 farmacie. La regione si è confermata quella in cui sono stati raccolti più farmaci, con 110mila confezioni, pari al 29 per cento del totale dei farmaci raccolti, seguita dal Piemonte e dal Veneto. Lo scorso anno, la Giornata di Raccolta del Farmaco ha avuto un boom di volontari: in tutto quasi 19mila, il 34 per cento in più del 2017. “Si possono donare tutti i farmaci da banco – ha affermato la presidente di Federfarma Lombardia Anna Rosa Racca nella conferenza stampa di presentazione della Giornata di raccolta del farmaco, che si è tenuta stamane a Palazzo Pirelli – Aiutateci a farlo conoscere di più l’iniziativa, a portare sabato le persone nelle farmacie. Siamo pronti e staremo vicino alla gente per aiutare a scegliere il farmaco giusto per donarlo a chi ne ha bisogno”. La Giornata di Raccolta del Farmaco si volge svolge sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo opere sociali, Federfarma, Federchimica Assosalute, Assogenerici e Bfr Research. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa San Paolo, Regione Lombardia, TEva, Doc, Eg Eurogenerici, Comieco, Mediafriends, Responsabilità sociale Rai e Pubblicità progresso.