Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ripresa economica, le aziende italiane non ci credono.

di Maria Antonietta Aquino

Solo il 9% delle imprese ritiene che sia in atto, contro il 31% a livello mondiale. Fra i piu’ bassi del mondo l’indice di fiducia. Indagine del Sole24Ore.
Nel mondo sale la fiducia delle imprese nella ripresa, mentre l’Italia presenta un trend inverso. Secondo il Sole240re, che ha raccolto l’opinione di 17mila aziende nel mondo, la media internazionale è pari a 125, mentre l’Italia si attesta a quota 92, all’ultimo posto insieme alla Spagna fra i paesi più industrializzati. L’indice più alto, sopra quota 150, è quello cinese, mentre in Europa il paese in cui si rileva la maggior fiducia è il Belgio. Sopra la media anche India, Sud Africa e Germania. I motivi individuati per spiegare il basso livello dell’indice di fiducia 2011 sono essenzialmente due: solo il 12% delle aziende italiane ha registrato una crescita degli utili, contro il 41% di media mondiale. E sul fronte del fatturato, il numero di società della Penisola ad aver segnato un rialzo è pari al 25%, contro una media internazionale del 50%. Risultato: solo il 9% delle aziende italiane ritengono che sia in atto una sostenuta ripresa economica, mentre questa percentuale nel resto del mondo è pari al 31%. E anche sul fronte delle aspettative si conferma il medesimo gap: in Italia il numero delle imprese che si aspetta un rialzo dei ricavi nei prossimi 12 mesi è del 67%, contro l’80% di quelle mondiali. Le società della Penisola ritengono nel 62% dei casi che la ripresa arriverà nella prima metà del 2012.