Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Riforma delle BCC – Avviata la consultazione sulla normativa secondaria. Per De Luca: maggiori regole sul rispetto dei territori.

di Lorenzo Peluso.

Riforma del Credito Cooperativo. Banca d’Italia ora avvia la consultazione sulla normativa secondaria di settore che si concluderà entro il 10 novembre. Soddisfatto per la decisione assunta dall’organo di vigilanza, il direttore della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca, auspica un significativo percorso di ascolto delle problematiche del sistema delle BCC nel salernitano. “L’apertura della consultazione pubblica sulle nuove Disposizioni di vigilanza per le Banche di Credito cooperativo spero sia anche l’occasione per affrontare le questioni delle competenze territoriali e delle relazioni tra istituti di credito che operano sulle stesse arre di competenza – ha riferito il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca – Il nostro è un auspicio nella speranza che si possa definire un percorso significativo di coinvolgimento che porti ad una posizione comune del Credito cooperativo, basata sul rispetto delle nostre singole storie e della nostra tradizione di istituti di credito a carattere territoriale” ha aggiunto de Luca. Il varo della riforma e la pubblicazione, lo scorso anno, delle Disposizioni di vigilanza che disciplinano la nuova figura giuridica del Gruppo Bancario cooperativo introdotto dalla legge 49/2016, necessitava ora delle Disposizioni rivolte alle cooperative bancarie di primo livello, le Bcc. “Ci aspettiamo da queste Disposizioni le direttive che dovranno coordinare la speciale disciplina da applicare però a livello individuale per le singole BCC, secondo la loro caratteristica e nel rispetto della loro solidità ed operatività – ha aggiunto De Luca – In verità, come sempre abbiamo sostenuto, ad una prima lettura delle Disposizioni in consultazione, è davvero apprezzabile la conferma di principi essenziali della cooperazione mutualistica del credito cooperativo nella sua connotazione localistica. Una conferma del ruolo e del protagonismo dei soci; forse manca ancora un richiamo al rispetto tra consorelle, un richiamo alla lealtà ed alla collaborazione, piuttosto che all’aggressione del mercato. Sono certo che nel testo finale ci sarà anche questo” ha concluso il direttore De Luca.