Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Riforma delle BCC – Adesione al gruppo Icreea. De Luca: “una scelta consapevole e di metodo la nostra “.

di Lorenzo Peluso.

Prosegue il processo di attuazione della riforma delle BCC. In queste settimane si sta perfezionando mediante le assemblee delle singole banche di Credito Cooperativo la scelta di adesione alle due capogruppo nazionali.  In verità inizia tutto ora anche perché ci vorrà almeno un anno ancora prima che tutto si compia definitivamente. Ed è chiaro che al momento sul tavolo ci sono una serie di problematiche che devono essere ancora affrontate e chiarite. Innanzitutto, una riforma imposta chiaramente si presta a diverse resistenze, e questo è un fatto. Una riforma che interviene in una fase a dir poco delicata per il mondo bancario che anche nel mondo del Credito Cooperativo sta facendo emergere particolari situazioni di debolezza patrimoniale ed economica. Non da ultimo la necessità di rivedere il proprio modo di fare banca in considerazione del fatto che la trasformazione del consolidato sistema mutualistico alle caratteristiche richieste dal mercato bancario libero e competitivo, impone alle BCC di ripensare la mission ed il modello operativo.  Un modello nuovo di banca che supera di colpo l’insufficienza, spesso mostrata, dai managment delle singole e piccole BCC. Nuove professionalità e grandi competenze, questo sembra essere il necessario approccio al nuovo modello che non vede più di buon occhio i banchieri tradizionali. A questo si aggiunga inevitabilmente l’aspetto, non secondario, della consistenza patrimoniale. In tale contesto la scelta più consistente verso la capogruppo Icreea è determinata da una solidità ferrea. Icreea, con un patrimonio netto su base consolidata di 1,7 miliardi di euro e di un capitale libero di circa 500 milioni, non necessita di apporti di capitale da parte delle BCC aderenti. Questo è un fattore determinante per il futuro delle singole BCC. “Una scelta consapevole e di metodo la nostra – ha riferito il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca – la solidità del gruppo Icreea ci consentirà di poter continuare a destinare il patrimonio e le risorse della nostra BCC al sostegno ed allo sviluppo del Vallo di Diano, del lagonegrese e del Golfo di Policastro. per noi è fondamentale continuare, in autonomia, a sostenere l’economia locale. Il Gruppo Iccrea ci garantisce un supporto su tutti i principali ambiti di attività con i nostri soci e clienti, in particolare nel segmento delle imprese, attraverso Iccrea BancaImpresa e le sue controllate, e in quello dei clienti privati e delle famiglie, con BCC Risparmio&Previdenza e BCC CreditoConsumo”. Infine, non da ultimo, la nostra scelta, operata con determinazione, è frutto anche dell’analisi dei requisiti richiesti dalla normativa di riforma della capogruppo.  Il gruppo Iccrea privilegia di requisiti operativi, di competenze e di sistemi infrastrutturali richiesti dalla legge di riforma. Questa per noi è una garanzia assoluta di poter guardare al futuro con tranquillità garantendo ai nostri soci e clienti solidità e certezza” ha concluso il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo de Luca.