Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Riforma BCC – Nessuna intenzione di quotare Iccrea in Borsa

redazione

“Non abbiamo nessuna intenzione di quotare Iccrea in Borsa. Lavoriamo anzi perché il gruppo sia in grado di avere il tipo di azionariato che ha sempre avuto”. Lo ha affermato Giulio Magagni, presidente di Iccrea, capogruppo del gruppo bancario cooperativo in via di costituzione, antagonista a quello guidato da Cassa Centrale Banca. “L’apertura a soci esterni attraverso la quotazione aprirebbe a possibili snaturamenti di quella che è la nostra storia”, ha spiegato Magagni. “La forza di questo gruppo – ha aggiunto – è anche la nostra diversità. Il nostro obiettivo è certamente evitare di quotarci e anche di far entrare azionisti esterni. Lavoreremo affinché non ci sia bisogno di andare sul mercato”. Il direttore generale di Icrea, Leonardo Rubattu, ha sottolineato a sua volta: “C’è la chiara volontà di non aprire il capitale a investitori esteri”. Rubattu ha spiegato che in caso di necessità, la società può comunque contare su asset molto appetibili per il mercato. “Abbiamo una piattaforma di monetica utilizzabile se necessario per azioni di capital management che ci permettano di non diluire l’azionariato”. Non è stata invece esclusa l’ipotesi di eventuali ingressi con piccole quote di azionisti esterni negli istituti guidati dalla capogruppo.