Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Rifiuti – Campania, a Battipaglia (SA) l’unico impianto autorizzato per il trattamento dell’umido

redazione

raccolta rifiuti ok

“Siamo l’unico impianto in Campania già autorizzato per il trattamento dell’umido, bruceremo le tappe e dall’autunno 2018 puntiamo a ricevere il primo carico per il compostaggio”. Così Domenico Ruggiero, direttore tecnico di Ecoambiente Salerno, annuncia  la ‘corsa’ dello stir di Battipaglia verso la riconversione in impianto di compostaggio. L’impianto gestito dalla società che interamente partecipata dalla Provincia di Salerno, sarà dunque il primo in Campania a trattare la frazione umida, che attualmente viene mandata fuori regione “a un costo fino a 140 euro a tonnellata”, spiega Ruggiero. Dopo lo stanziamento da parte della Regione Campania dei 222 milioni per gli impianti di compostaggio in Campania, Battipaglia è partita subito con il progetto esecutivo che è ora è sul tavolo della Regione Campania per la verifica definitiva. L’impianto di Battipaglia costerà 9.7 milioni di euro e una volta completato tratterà 35.000 tonnellate di rifiuti umidi l’anno, circa un quarto delle 140.000 tonnellate che, dai dati 2015, produce la provincia di Salerno “Ci aspettiamo – spiega Ruggiero – che per l’estate parta la gara d’appalto. Il cronoprogramma prevede che i lavori di realizzazione durino 12 mesi dall’avvio dei lavori. Poi ci sarà il collaudo funzionale che però si fa già con il conferimento dei primi rifiuti che dovrebbe avvenire quindi per l’autunno 2018”. “Possiamo stringere i tempi – spiega Ruggiero – perché già nel 2012 avevamo avviato la procedura per non essere più solo uno stir ma ottenere nel 2012 progettualità quindi non più solo un impianto di tritovagliatura e infatti dall’agosto 2015 è classificato come Tmb (Trattamento meccanico biologico), in cui quindi si differenzia l’umido e il secco. Attualmente, però, dall’umido non si ottiene un compost per agricoltura, ma un biostabilizzato, un terriccio che può servire ad esempio per ripristinare le vecchie discariche o le cave, per un recupero ambientale”. A Battipaglia, coesisteranno quindi tre tipologie di trattamento dei rifiuti: il compostaggio, il Tmb e una piattaforma per la raccolta differenziata di carta, vetro, plastica che verranno rapidamente avviate ai consorzi”. L’obiettivo, spiega Ruggiero, è di “permettere ai Comuni di abbassare le tariffe e rendere sostenibile il conferimento dei rifiuti. Ai cittadini della zona dico che l’impianto è lì dal 2002 e ha tutti i sistemi che garantiscono la sostenibilità ambientale della struttura”.